Il territorio del pollino è uno scrigno ricco di tesori, come i frutti d’altri tempi, dove agricoltori, sapienti guardiani di queste meraviglie, le tramandano di padre in figlio.

In luoghi appartati sorgono come baluardi giardini dove vengono conservati e protetti questi rari frutti della terra. Giardini in cui gli ecosistemi si sviluppano in perfetto equilibrio, dove la diversità e la variabilità delle specie resistono alle insidie delle coltivazioni industriali.

I luoghi dove vengono conservate e protette le risorse genetiche a rischio di erosione sono chiamati siti di conservazione. Dal 2009 sono stati mappati con il metodo ecogeografico oltre 130 siti con circa 40 specie di fruttiferi catalogate secondo i nomi locali.