Il contesto climatico del Pollino è caratterizzato da notevole variabilità, nonostante i dati storici lo inseriscano nel mezzo del mediterraneo. Infatti i versanti montani che si affacciano ad ovest e le relative vallate risentono di un clima più continentale che rende l’ambiente estremamente favorevole a specie come melo, pero, ciliegio, noce, castagno e sorbo. I versanti esposti a sud, sud-est, invece come il senisese e la Valle del Serrapotamo, del Sinni e del Sarmento hanno un clima tipico del Mediterraneo ed hanno sviluppato le condizioni ottimali per l’olivo, la vite ed il mandorlo.

Tutti i comuni campionati alla ricerca di antiche varietà risultano nella zona altimetrica della montagna, dove si alternano pascoli, boschi e coltivazioni di foraggi, cereali e fruttiferi e, nei versanti più freschi, anche ortive. Nelle vicinanze dei centri abitati e nelle frazioni rurali, ci sono orti, giardini e piccoli frutteti, mentre nella fascia montana è possibile reperire meli e perastri selvatici.