"Effluvio" di Montescaglioso si aggiudica la 18^ edizione del Premio "Olivarum" della Regione Basilicata

Vince l'EVO del lotto C2101 del podere Carriero, giudicato anche miglior monovarietale di Coratina. Il supporto dell'ALSIA alla qualità degli oli lucani

Data : 28 March 2022

Ha un nome assai evocativo, "Effluvio", e quello proviente dal lotto C 2101 del podere Carriero di Montescaglioso (MT) è risultato il migliore olio extravergine di oliva prodotto e imbottigliato in Basilicata nella campagna 2021-2022. Per questo, nel corso della manifestazione conslusiva svoltasi presso il Museo Diocesano del Palazzo Vescovile di Melfi (PZ), si è aggiudicato la XVIII edizione del Premio "Olivarum" indetto dalla Regione Basilicata, portando a casa anche la la menzione speciale come miglior olio monovarietale di Coratina.

"Effluvio" è un extra vergine di oliva di colorazione verde/gialla, limpido, fruttato verde medio, equilibrato, amaro e piccante medi, persistente, complesso, con note erbacee e di mandorla e carciofo. Gli altri riconoscimenti sono andati al “Biologico” BIOE’, ottenuto dai fratelli Pepe ad Albano di Lucania, mentre la menzione “Grande Produttore” è stata assegnata all’olio Montanaro dell’omonimo oleificio di Palazzo San Gervasio. L'Evo degli Avi, di Giuseppina D’Oronzio di Colobraro, ha ricevuto il riconoscimento quale migliore fra tutte le etichette di “IGP Olio Lucano”, mentre la menzione “DOP Vulture” è stata consegnata ai Frantoiani del Vulture di Venosa, e quella di “Prodotto di Montagna” all’azienda Agricola Santamaria di Castelluccio.

Tutti gli oli premiati rappresenteranno il mondo dell’olio lucano presso la manifestazione Sol-Agrifood in programma a Verona dal 10 al 13 aprile 2022 in contemporanea con il Vinitaly, favorendo ed agevolando il loro posizionamento sul mercato e l’opportunità di commercializzazione.

I campioni delle 57 aziende partecipanti a questa edizione di Olivarum sono stati sottoposti ad esami organolettici e chimico-fisici per valutarne la qualità. Le analisi chimico-fisiche sono state effettuate presso il Centro Ricerche dell'ALSIA "Metapontum Agrobios", dove tra l'altro si sono svolte le operazioni della Commissione di assaggio. Le aziende che si sono confrontate ritraggono uno spaccato della realtà olivicola regionale:

  • 14 aziende in agricoltura biologica, 15 piccoli produttori, 8 grandi produttori, 5 iscritte all’IGP Lucano, 4 Prodotti di Montagna, 11 con prodotti monovarietali e una DOP Vulture;
  • proposte di nuove etichette da giovani imprenditrici al femminile;
  • molte aziende familiari e multifunzionali (agriturismo, fattorie didattiche) con filiere chiuse dal campo alla commercializzazione, comprendente a volte anche la fase di molitura;
  • 19 oli di eccellenza, con punteggio superiore ad 80 centesimi, di elevato valore biologico, con aromi e profumi distinguibili, contenuti di polifenoli, mediamente piccanti ed amari.

Durante l’incontro è stato presentato anche il progetto O.R.G.Oli.O. Lucano introdotto dal direttore dell’ALSIA, Aniello Crescenzi, che ha descritto inoltre le diverse attività di assistenza, formazione e ricerca che l’Agenzia porta avanti per la crescita del settore.

Giovanni Lacertosa