La comunità del cibo

La Comunità del Cibo e della Biodiversità nasce con la finalità di conservare, tutelare e valorizzare la biodiversità agroalimentare, il cibo, la cultura tradizionale locale e il territorio rurale e di fermare i fenomeni di spopolamento delle campagne, dei borghi, delle aree interne.

Nell’Area Sud della Basilicata, del Pollino e del Lagonegrese, ricca di biodiversità e di eccezionali valori naturali e culturali prende, quindi, vita una rete di agricoltori custodi, di enti, di istituzioni, di associazioni, di consorzi di tutela, di aziende agricole, di scuole, di soggetti coinvolti nella filiera dell’agrobiodiversità e del cibo.

Prende vita, così, la comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare nel ruolo di portatore di interessi collettivi con funzioni di animatore territoriale. Con tali funzioni promuove, in particolare, percorsi di fruizione della ruralità: quell’insieme di spazi aperti, di natura, di campagna, di terreni agricoli, di materie prime, di prodotti agroalimentari, di cucina, di cibo, di sapori, di gusto, di tavola, di racconti, di storie, di tradizioni, di cultura locale, di usi, di costumi, di radici, di identità, di memoria, di “genius loci”. C’è molta attenzione, oggi, all’aria sana e pulita, ai prati verdi, ai cibi genuini. Le località rurali sono una grande attrattiva turistica.

Il “turismo rurale”, in diretto contatto con le risorse della ruralità, è un turismo consapevole che produce un elevato coinvolgimento della popolazione locale.  Produce convivialità e relazioni umane; fa godere dei beni naturalistici, ambientali e culturali, dell’insieme di paesaggi identitari e di cultura materiale e immateriale locale; fa interloquire il visitatore con i contadini, i pastori, gli artigiani, i bottegai, gli osti, i cuochi, i quali sono chiamati a dedicarsi ai visitatori per insegnare loro a odorare i profumi, a sentire gli aromi, a guardare i colori, ad assaporare le fragranze, ad ascoltare come si fa.

Su questi presupposti nascono gli itinerari dei prodotti agroalimentari tradizionali e degli eventi di interesse agricolo e alimentare.