Fragoleti in Basilicata, nuova deroga regionale per la fumigazione con cloropicrina

Impiego possibile fino al 30 settembre 2022. Il provvedimento arriva dopo i provvedimenti ministeriali di fine giugno

Reimpianto di giovane fragoleto dopo fumigazione

Reimpianto di giovane fragoleto dopo fumigazione

Data : 01 August 2022

Avevamo già annunciato che quest’anno non sarebbe stato possibile utilizzare per la fumigazione dei terreni destinati a fragola, la cosiddetta “soluzione innovativa”, miscela a base di cloropicrina e 1,3 dicloropropene, largamente usata in Basilicata. Le due sostanze attive sono state revocate da diversi anni per l’uso come prodotti fitosanitari in agricoltura, ma anno sempre ottenuto delle deroghe per usi “di emergenza”, in mancanza di valide alternative.

Quest’anno però il Ministero della sanità, competente in materia, non aveva inserito la fragola tra le colture per cui era possibile usufruire della deroga ma, con un successivi provvedimenti di fine giugno, ha fatto dietro front, probabilmente pressato da numerose richieste. Sia la cloropicrina che il nematocida 1,3 dicloropropene, quindi, anche quest’anno potranno essere impiegati per la disinfezione del terreno nei fragoleti.

La Regione Basilicata, su richiesta di Apofruit (importante società cooperativa con molti soci che coltivano fragola nel Metapontino), con provvedimento emanato il 18 luglio 2022, ha concesso la deroga ai disciplinari di produzione integrata regionali ma esclusivamente per la cloropicrina (formulato commerciale Tripicrin 2022 II), la quale potrà essere quindi impiegata per la fumigazione dei terreni destinati alla coltivazione della fragola sull’intero territorio regionale fino al 30 settembre 2022.

Si ricorda che la somministrazione del prodotto a base di cloropicrina al terreno è possibile solo per le ditte specializzate ed appositamente autorizzate.

Arturo Caponero