Apicoltura, il programma triennale finanzierà 28 aziende

Lo strumento del Programma triennale 2020-2022 della Regione si sviluppa su quattro misure differenti. Dati positivi per il settore lucano

Apicoltori al lavoro. La Regione Basilicata finanzierà con contributi 28 aziende

Apicoltori al lavoro. La Regione Basilicata finanzierà con contributi 28 aziende

Data : 28 February 2020

Un incremento di 3000 alveari fra il 2018 e il 2019 per un totale di 17 mila colture in tutta a Basilicata. I dati positivi che emergono dalla Banca dati apistica dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo confermano lo stato di salute di un settore in crescita che la Regione Basilicata finanzierà con contributi per il 2020 nell'ambito del programma triennale 2020-2022. La disponibilità finanziaria complessiva ammonta a 70 mila euro cofinanziati in quota parte dal Fondo di rotazione del Ministero delle Politiche agricole e la restante parte dall'Unione europea. A ogni regione spetteranno importi legati alla denuncia di alveari; in Basilicata in particolare risultano iscritti 464 apicoltori. Le domande possono essere presentate all'Ufficio Zootecnia, zoosanità e valorizzazione delle produzioni entro il prossimo 30 giugno. 
Si tratta, come spiega l'assessore regionale  alle Politiche agricole Francesco Fanelli, di un lavoro frutto della sinergia tra vari soggetti all'interno del TAvolo istituito al Dipartimento regionale e che coinvolge l'Associazione degli apicoltori lucan, il Consorzio regionale di tutela e valorizzazione del miele lucano e l'Op Conapi Basilicata. Nel caso di questa prima annualità l'avviso era rivolto a apicoltori professionisti e semiprofessionisti con importi da destinare prevalentemente all'acquisto di arnie e attrezzi per le aziende più strutturate con più di 50 alveari. L'assistenza tecnica sarà gestita dall'associazione apicoltori lucani e si pone come obiettivo quello di migliorare la professionalità e le competenze dei giovani under 40 e di aziende con patrimonio apistico inferiore a 50 alveari. La Basilicata vanta 15 mieli catalogati nella "Carta dei mieli della Basilicata" tra cui alcune specie rare prodotte da fioriture straordinarie in annate particolari. 

Antonella Ciervo