Olio Lucano IGP – Olio EVO, accordata la protezione transitoria nazionale

L'olio di Basilicata rappresenta circa l'1,5% della produzione nazionale

Data : 04 August 2020

Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla denominazione Olio Lucano IGP – Olio EVO per la quale è stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come indicazione geografica protetta. Si conclude quindi l'iter per l'ottenimento dell'etichetta Igp, fondamentale per una regione forte di una piccola produzione - appena 4803 tonnellate di olio da pressione in media nelle ultime 4 annate agrarie, circa l'1,5% della produzione nazionale, secondo Ismea - ma molto importante in relazione la territorio.
 
In Basilicata, secondo Ismea, vi sono 119 frantoi attivi e dopo viticoltura, seminativi e zootecnia, l'olivicoltura è il quarto comparto agricolo più produttivo della regione. Ad affermarlo è il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, secondo il quale la produzione di olio costituisce, infatti, il 10 per cento della produzione lorda vendibile lucana, per un controvalore che si aggira intorno ai 60 milioni di euro.
I circa 30mila ettari di superficie coltivata ad oliveti - concentrati prevalentemente nel triangolo Vulture, Collina materana, Bassa Val d'Agri - ospitano più di 5 milioni di piante e le imprese impegnate nel settore, tra produttori e trasformatori, sono oltre 40mila.
 
ecco il link alla Gazzetta Ufficiale 
 
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/08/01/192/sg/pdf

Giovanni Martemucci