Il cece ribelle Pat volano del turismo d’identità

A Latronico terza edizione dell’evento. Premiati i prodotti a marchio Deco

Data : 09 September 2020

Il valore dell'identità e la forza del patrimonio agroalimentare e artigianale sono stati il fulcro della Terza edizione del cece ribelle Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali), che si è tenuta nel piazzale della scuola media di Latronico. All’iniziativa, ideata e promossa dall’assessore comunale alle Attivitá produttive Rosita La Banca, é intervenuto anche il direttore dell’Alsia Aniello Crescenzi. “L’attivit dell’Alsia, da anni, é volta alla valorizzazione e al rilancio delle aree interne attraverso il turismo e le produzioni di qualità”. E proprio in questa direzione, come ha spiegato Domenico Cerbino responsabile dell’Aasd Alsia “Pollino”, va il lavoro svolto dall’agenzia al fine di conservare, tramandare e diffondere i prodotti della tradizione come il cece rosso, protagonista della serata. Al dibattito, moderato dal giornalista Fabio Falabella, presenti, inoltre,il sindaco di Latronico Fausto De Maria, Rudy Marranchelli, vicepresidente nazionale Agia, la biologa nutrizionista Marzia Manilia, la chef Rosanna De Carlo, Sabatino Papandrea, esperto di nutrizione clinica ed epigenetica,il presidente del GAL Franco Muscolino e il presidente di Confartigianato Basilicata Antonio Miele. In attesa del lancio di un marchio di garanzia per valorizzare il brand di Latronico “città del benessere”, si è convenuto sulla necessità di favorire ed implementare il turismo di identità, che mira a diffondere e far conoscere le pratiche artigianali e i prodotti dell’enogastronomia tradizionale ancora conservati e custoditi in Basilicata. Nel corso della serata sono state conferite, con una cerimonia ufficiale alla presenza di numerosi esponenti dell’amministrazione comunale, le targhe di certificazione per i prodotti DE.C.O. (Denominazione Comunale di Origine), uno speciale marchio di attestazione geografica con cui viene garantita la qualità e la peculiarità dei prodotti che fanno parte della cultura popolare, dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, alle seguenti aziende: Agrocarne Agromonte di Latronico (paniere dei salumi); Biosinni di Calda di Latronico (cece ribelle); Azienda Agricola Zootecnica Ruth Palagano Contrada Pargo di Latronico (formaggi ovi-caprini); Azienda Agricola di Buglione Antonio & Co. Contrada Perosa di Latronico (cece ribelle); Mulino Cantisani Gino Agromonte di Latronico (farina di ceci); Associazione Il Tassello (puntino ad ago di Latronico); LAP di Pecoraro Egidio Latronico (pietra di Latronico); L’Antico Sapore del Grano di Gioia Donata di Contrada Varrazzo Latronico (biscotto ad otto).

M. Agata