E' nata la fragola Rossetta

Pianta di fragola Rossetta

Pianta di fragola Rossetta

Data : 07 January 2020

Si chiama Rossetta ed è la nuova varietà di fragole con cui Nova Siri Genetics, società di ricerca e sperimentazione di nuove varietà vegetali,  apre il 2020. Precocità, produttività e lunga vita commerciale sono i punti di forza di questa new entry nel  panorama varietale della fragolicoltura mediterranea.

«Ottenute da incroci naturali nel centro ricerca di Nova Siri Genetics  - spiega Nicola Tufaro, genetista e fondatore della società – le piantine di Rossetta  sono state moltiplicate in vivai di altura in Spagna e Polonia, estirpate a metà ottobre, inviate nelle varie aree produttive del mediterraneo (Sud Italia e Huelva in Spagna) ed entrate in produzione dopo circa 60 giorni dalla piantagione, nella terza decade di dicembre».

I frutti di Rossetta hanno forma conica allungata, media grandezza, colore rosso brillante, superficie vellutata e resistente alle manipolazioni e alla conservazione.  Rispetto alle altre cultivar in produzione nei mesi invernali si distingue per le eccellenti caratteristiche organolettiche, come la polpa rossa, consistente e  con un giusto equilibrio acidi-zuccheri. “Una varietà innovativa – sottolinea la Nova Siri Genetics- che consente  ai produttori dell’area mediterranea di utilizzare piante fresche, allargare il periodo di produzione, a partire dai mesi invernali e fino a primavera inoltrata, garantendo al mercato una fragola di altissima qualità”. Rossetta, come tutte le altre varietà di Nova Siri Genetics, sono commercializzate in esclusiva sul territorio nazionale dalla Primi Frutti Srl.

Nova Siri Genetics,  per far conoscere ancora di più la sua attività e le sue varietà, parteciperà in qualità di gold sponsor alla IX edizione del Simposio internazionale sulla fragola di Rimini (2-6 maggio 2020), organizzato dall’Università Politecnica delle Marche e dal Crea- Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria in collaborazione con la Ishs- Società Internazionale per la Scienza dell’Orticoltura.

Margherita Agata