Biodiversità, un video di Veneto Agricoltura racconta l'esperienza della Comunità del cibo

Promossa dall'ALSIA, quella del Pollino-Lagonegrese è stata la prima esperienza del settore in Italia. Immagini e interviste celebrano il territorio e i suoi protagonisti

un'immagine del video di Veneto Agricoltura

un'immagine del video di Veneto Agricoltura

Data : 15 February 2021

Non solo un video spot, ma un vero e proprio piccolo-grande documentario. Per ricostruire nei dettagli il percorso di un’eccellenza, quella della “Comunità del cibo e della biodiversità del Pollino-Lagonegrese”, promossa in Basilicata dall’ALSIA circa 4 anni fa.

Lo ha realizzato Veneto Agricoltura, ente strumentale della Regione Veneto, per approfondire i modelli adottati dalle Regioni per la tutela e la valorizzazione della agrobiodiversità, dando voce al territorio e ai suoi protagonisti. Telecamere puntate sulla Basilicata, allora, perché quella del Pollino-Lagonegrese, istituita dalla Regione - su proposta dell'ALSIA - nel 2017 ai sensi dell’art. 13 della Legge 194/2015, è stata la prima Comunità del cibo e della biodiversità in Italia.

Veneto Agricoltura è l’Agenzia veneta che supporta la Giunta Regionale nelle politiche per i settori agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca. Le riprese furono effettuate nell’estate scorsa da Veneto Agricoltura sul Pollino (in esterna, in alcune realtà imprenditoriali della zona, e nell’Azienda agricola sperimentale dell’ALSIA “Pollino” di Rotonda ‑ PZ), nonché nel Centro Ricerche dell’Agenzia “Metapontum Agrobios”, nel polo di Pantanello a Metaponto (Bernalda, MT). Con non poche difficoltà, per l’emergenza sanitaria in atto in quel periodo. Sempre l’emergenza da covid-19 ha poi rallentato i montaggi e la post‑produzione, ma ora il bellissimo video è disponibile.

La Comunità del cibo e della biodiversità del Pollino‑Lagonegrese concorre all’attuazione del Piano Nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo e della Rete Nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, coerentemente con gli strumenti di pianificazione e di programmazione nazionali e regionali. Tra gli obiettivi principali della Comunità, lo studio, il recupero e la trasmissione di conoscenze sulle risorse genetiche di interesse agrario locali, la realizzazione di forme di filiera corta, di vendita diretta, di scambio e di acquisto di prodotti agricoli e alimentari nell’ambito di circuiti locali, e l’istituzione degli itinerari della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.

Un grande ringraziamento va a Domenico "Mimmo" Vita - responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione di Veneto Agricoltura - autore, direttore delle riprese, e supervisore del progetto.

CLICCA QUI e guarda il video di Veneto Agricoltura.

Redazione