15 etichette made in Basilicata nella guida 5StarWines di Vinitaly

Per i vini lucani un riconoscimento alla qualità e al valore di livello internazionale delle produzioni

Data : 30 June 2020

Vinitaly, aspettando “Wine2wine Exhibition”, la prima grande kermesse del sistema-vino italiano post Covid, che si terrà a Verona dal 22 al 24 novembre, con il prologo di “Opera Wine”, il 21 novembre, svela i suoi migliori vini e cantine.

Lo fa, con 5StarWines, la selezione annuale  dei migliori vini d’Italia che anticipa Vinitaly  e con 5StarWines-the Book 2021, la guida che li racconta,  raccogliendo tutti i vini che hanno ottenuto un punteggio di almeno 90/100.

La Basilicata è presente nella guida 2021 con 15 etichette. In particolare a fare il pieno di consensi sono le Cantine del Notaio di Rionero in Vulture che entrano nel 5StarWines-the Book 2021 con ben dieci bottiglie sia di rosso sia di bianco: Aglianico del Vulture Doc “Il Patto” 2018, Aglianico del Vulture superiore Docg “La Firma” 2013, Basilicata Igt Bianco “Il Patto” 2018, Basilicata Igt Bianco “Il Preliminare” 2018, Basilicata Igt Bianco “Il Preliminare” 2019, Basilicata Igt Bianco Dolce “L’autentica” 2017, Aglianico del Vulture Doc “Il Repertorio” 2017, Aglianico del Vulture Doc “Il Sigillo” 2014, Aglianico Del Vulture Doc “Macarì” 2018 e Basilicata Igt Bianco “La Parcella” 2018.

Ma il punteggio più alto, tra i vini lucani, lo conquistano, con una valutazione di 94/100, l’Aglianico del Vulture superiore Docg Riserva 2013  della Casa Vinicola Armando Martino e l’ Aglianico Vino Spumante di qualità brut metodo classico “Cinque Cerri” 2017  della Tenuta I Gelsi, entrambi di Rionero In Vulture, e il Basilicata Igp Falanghina “Labellum” 2019 dellaVitis In Vulture Società Cooperativa di Lavello.

Nella guida anche l’Aglianico del Vulture Doc “Donpà” 2016  delle Tenute Piccini di  Venosa e il Matera Doc Greco “Le Paglie” 2019 dell’Azienda Agricola Battifarano  di Nova Siri, unica etichetta materana della compagine.

La giuria di professionisti internazionali, che avrebbe dovuto riunirsi a Verona, lo ha fatto in “versione agile” e online da tutto il mondo, giudicando migliaia di bottiglie e ha premiato  le Cantine Lunae Bosoni come Cantina dell’Anno - Gran Vinitaly 2020 e il Barolo Docg Sarmassa 2015 della griffe Marchesi di Barolo  come Miglior Vino 2020. Più  di 3.100 le bottiglie che hanno preso parte alla selezione, di cui solo 676 sono state inserite nella guida 5StarWines – the Book.

Per i vini lucani, dunque, un importante riconoscimento aver conquistato un posto nella guida che è garanzia di qualità per i vini in essa contenuti e certifica il loro valore a livello internazionale.

M. Agata