Settembre 2021, clima positivo in Basilicata per vendemmia e trapianti di ortive e fragola

Ma favorite le infestazioni di mosca delle olive e della frutta, e di ragnetto rosso. L'analisi del Servizio Agrometeorologico Lucano dell'ALSIA

Pluviometria media della Basilicata a settembre 2021 (elaborazione SAL ALSIA)

Pluviometria media della Basilicata a settembre 2021 (elaborazione SAL ALSIA)

Data : 12 October 2021

Anche il mese di settembre 2021 è stato caratterizzato da un lungo periodo di stabilità meteorologica che, soprattutto nella seconda parte del periodo, ha fatto registrare una coda dell’estate. Tuttavia, vanno ricordate le turbolenze atmosferiche che nella prima metà del mese hanno causato precipitazioni a carattere temporalesco che, quanto meno a carattere locale, hanno attenuato la siccità del lungo periodo estivo. Inoltre, come di solito avviene in questo mese, le temperature minime hanno subito un calo importante rispetto ai giorni precedenti, segnale questo dell’approssimarsi dell’autunno.

Secondo le elaborazioni del progetto Copernicus, a livello globale settembre 2021 è stato uno dei mesi più caldi della storia. In Europa ha fatto registrare dei record in molti aree, ma nello stesso tempo è stato più freddo della media nei paesi dell’est (fig. 1).

Fig. 1 Anomalia della temperatura di settembre 2021 (Fonte: Copernicus Climate Change Service/ECMWF) 

 

Anche dal punto di vista pluviometrico ci sono state rilevanti differenze a livello Europeo, siccitoso in larga parte del sud e più piovoso nell’ovest della Francia, Penisola Iberica, sulla costa est del Mar Nero (fig. 2).

Fig. 2 Anomalia delle variabili idrologiche di settembre 2021 (Fonte: Copernicus Climate Change Service/ECMWF)

 

A livello nazionale settembre 2021 è stato più caldo della media 1981-2010 di 1,73°C, con parte della Basilicata che ricade tra le aree più calde del paese (fig. 3). 

Fig. 3 Anomalia della temperatura media di settembre 2021 in Italia (Fonte: ISAC-CNR)

A livello regionale, come già sopra accennato, il mese di settembre può essere distinto in due periodi. Riguardo ai primi quindici giorni, abbiamo registrato una instabilità meteorologica per l’arrivo di flussi di aria fresca dai quadranti settentrionali e/o occidentali che hanno causato una sostanziale riduzione della temperatura media, con scarti di circa 3°C dai valori stagionali. Riduzioni ancora più significative sono state registrate nei valori minimi giornalieri, scesi sotto i 10°C nelle aree interne della regione e a circa 15°C nel Metapontino e fascia Bradanica. Le temperature massime giornaliere, invece, frequentemente hanno superato i 30°C, soprattutto nelle giornate con minore nuvolosità. Inoltre, il periodo è stato caratterizzato da una serie di temporali che hanno interessato un po’ tutta la regione, in particolare l’area sub Appenninica e quella meridionale, con eventi localmente molto intensi (Guardia P., Campomaggiore, Roccanova, Senise, S. Giorgio, Scanzano, Montalbano e Metaponto), con quantità superiori ai 50 mm e per lo più concentrate in due ore.

La seconda metà del mese, invece, è stata caratterizzata da una maggiore stabilità con flussi di aria calda di origine nord africana che hanno causato un aumento della temperatura rispetto ai giorni precedenti e una “coda d’estate”. Le temperature diurne, grazie alla prevalenza dei cieli sereni o poco nuvolosi hanno superato i 30°C in molte località del versante orientale ed anche su quello tirrenico. In questo periodo le piogge sono state praticamente assenti, tranne qualche evento temporalesco il giorno 30 (Nemoli e Villa D’Agri rispettivamente con 23,6 e 26,4 mm).

Dal punto di vista pluviometrico, settembre è stato un mese siccitoso, soprattutto nella parte più settentrionale della regione (Vulture e alta valle del Bradano), con deficit compresi tra il 50 e 85%. Anche nelle aree interne del sub Appennino e versante tirrenico il deficit è stato importante nonostante la maggiore piovosità (tabella n. 1).

Tabella n. 1 Dati medi mensili di settembre 2021 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano – ALSIA)

 

t med °C

t min °C

t max °C

ur med %

ur min %

ur max %

prec mm

Et0 mm

Metapontino

21,9

10,0

33,0

66,7

25,4

97,1

37,2

4,2

Collina Materana

21,4

8,5

34,4

59,0

18,0

94,0

21,8

4,4

Vulture e Alto Bradano

20,9

8,0

35,8

58,6

18,6

96,0

9,6

4,5

Medio Agri e Basso Sinni

21,1

8,4

34,1

63,3

20,6

98,5

53,6

4,3

Mercure e Lagonegrese

21,1

10,1

32,5

67,3

21,4

98,5

33,4

4,0

Sub Appenino e Alta Valle dell’Agri

18,1

5,9

32,4

60,8

17,0

94,2

34,8

4,1

 

In fig. 4 si riporta la pluviometria media storica del mese di settembre e in fig. 5 la mappa delle precipitazioni cumulate in settembre 2021 da cui si evincono i deficit sopra descritti.

 

Fig. 4 Pluviometria media della Basilicata nel mese di settembre (Fonte: Servizio Agrometeorologico Lucano - ALSIA)

 

Fig. 5 Mappa delle precipitazioni cumulate in Basilicata nel mese di settembre 2021 (Fonte: Osservatorio Meteorologico Lucano)

Dal punto di vista agronomico l’andamento meteorologico di questo mese, lì dove non ci sono stati problemi di disponibilità idriche e i temporali non sono stati molto violenti, può essere considerato favorevole, soprattutto per la vendemmia e i trapianti di ortive e fragola. Dal punto di vista fitosanitario, invece, l’aumento dei valori di umidità relativa e la temperatura spesso al di sopra della media hanno favorito lo sviluppo della mosca dell’olivo e della frutta, oltre alle infestazioni di ragnetto rosso su molte ortive di pieno campo.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale Alsia (www.alsia.it), nelle sezioni temi e servizi.

Redazione