L'erba medica e il trifoglio alessandrino nella lista rossa della Banca dati sementi biologiche

Dal 1 gennaio 2021 dal Mipaaf nessuna deroga per gli agricoltori biologici a usare sementi non certificate

Data : 12 November 2020

L’erba medica e il trifoglio alessandrino, dal 1 gennaio 2021, per essere utilizzati in agricoltura biologica dovranno essere certificati anche loro come biologici. Non sono  ammesse più deroghe. Lo stabilisce il decreto ministeriale n.15130 del Mipaaf che, a partire da questa data, inserisce le due specie in questione nella “lista rossa” della Banca dati sementi biologiche (BDSB), il sistema informativo che fornisce la  lista delle sementi (o altro materiale di propagazione) e dei fornitori al quale l’operatore deve obbligatoriamente rivolgersi per l’acquisto di sementi certificate biologiche.

La BDSB è stata introdotta dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, proprio per agevolare il rispetto dell'obbligo di usare sementi  certificate da parte degli operatori bio e ridurre il ricorso alle deroghe.

La BDSB è organizzata per liste. Nella lista verde sono inserite solo le varietà per le quali si è sicuri che non vi è disponibilità di seme certificato.  È  solo in questo caso che la richiesta di deroga ad usare semi non biologici viene accetta in automatico dall’Organismo di controllo (OdC). In lista gialla si trovano, invece, le specie di disponibilità incerta per le quali è possibile avviare una trattativa tra operatore biologico e fornitore.

Nella  lista rossa sono inserite le specie di cui c’è presenza di seme certificato e la deroga non è concedibile. Della consultazione della Banca dati bisogna dare evidenza al proprio Organismo di Controllo e, per questo, è necessario essere registrati, come utente qualificato,  al SIAN (https://www.sian.it/portale-sian/home.jsp) ed accedere all'area riservata.

La Banca Dati Sementi è consultabile in ambiente pubblico su SIAN, al seguente link: 
https://www.sian.it/conSpeBio/ricercaVarieta.xhtml

M. Agata

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