Febbraio 2024, ancora caldo record

Le piogge hanno dato “una boccata di ossigeno” alle colture lucane. L'analisi del Servizio Agrometeorologico Lucano dell'ALSIA

Campagna lucana

Campagna lucana

Data : 07 March 2024

L’onda lunga della fase di stabilità meteorologica con la temperatura al di sopra della media stagionale si è confermata anche nel mese di febbraio, per fortuna, in un contesto meno siccitoso dei mesi precedenti (fig. 1 e 2). Infatti, l’alta pressione presente sul Mediterraneo, ha fatto affluire aria mite e temperata. Bene anche la terza decade, in cui la pressione atmosferica si è indebolita e le perturbazioni, per lo più di natura atlantica, hanno fatto il loro ingresso nel Mediterraneo, interessando anche l’Italia meridionale. In Basilicata, vista la natura delle correnti, le piogge sono state più abbondanti sul versante tirrenico, mentre sul versante adriatico sono state molto meno copiose.

Fig. 1 Andamento della temperatura media di febbraio 2024 e sue variazioni rispetto alla media del periodo 1981–2023 (Fonte: Servizio Agrometeorologico Lucano- ALSIA)

 

Fig. 2 Andamento pluviometrico del periodo ottobre/febbraio e sue variazioni rispetto alla media (Fonte: Servizio Agrometeorologico Lucano- ALSIA)

 

 

Le elaborazioni del progetto Copernicus evidenziano che anche febbraio 2024 è stato il più caldo della storia, con una temperatura media globale di 13,54°C, 0,81°C al di sopra della media del periodo di riferimento (1991-2020) e 1,77°C superiore alla media del periodo pre-industriale (1850-1900). La temperatura è stata particolarmente elevata nell’est Europa (fig. 3). Inoltre, febbraio è il nono mese consecutivo con la temperatura superiore alla media di riferimento. Dal punto di vista idrologico, febbraio è stato più piovoso della media in gran parte dell’Europa, Italia compresa (fig. 4). Numerose sono state le giornate con vento e forti piogge, associate ai temporali che hanno causato danni e disagi diffusi.

Fig. 3 Anomalia termica di febbraio 2024 (Fonte: Copernicus)

 

 

Fig. 4 Le anomalie idrologiche di febbraio 2024 in Europa (Fonte: Copernicus)

A livello nazionale, le elaborazioni di ISAC-CNR, confermano che febbraio 2024 è stato il più caldo della storia meteorologica nazionale con un surplus di 2,99°C, con il nord ancora una volta più caldo rispetto al sud (fig. 5). Pertanto, anche la stagione invernale ha raggiunto un nuovo record termico, con un surplus di 2,16°C, confermando il trend del nord più caldo rispetto al sud (fig. 6).

Fig. 5 Anomalia della temperatura di febbraio 2024 (Fonte: ISAC-CNR)

 

 

Fig. 6 Anomalia della temperatura della stagione invernale 2024 (Fonte: ISAC-CNR)

 

 

A livello regionale, l’andamento della temperatura media delle località monitorate è stata molto spesso al di sopra dei valori tipici della stagione invernale, con poche incursioni di aria fredda proveniente dai quadranti settentrionali. Tra l’altro, la prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso ha spesso favorito l’aumento della temperatura nelle ore centrali della giornata con valori massimi che hanno raggiunto i 20°C in numerose località (tabella n. 1).

Tabella n. 1 Dati medi gennaio 2024 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano – ALSIA)

AREA

t med °C

t min °C

t max °C

ur med %

ur min %

ur max %

prec mm

Et0 mm

Metapontino

9,8

-1,5

21,7

73,3

21,4

97,8

18,6

2,0

Collina Materana

8,7

-1,9

21,7

74,0

21,4

95,1

37,4

1,9

Vulture e Alto Bradano

8,3

-1,9

19,6

74,0

18,5

92,0

51,4

1,8

Medio Agri e Basso Sinni

8,7

-1,7

19,5

72,5

13,2

98,4

37,8

1,8

Sub Appenino e Alto Agri

6,0

-5,1

17,1

77,5

13,3

99,1

49,2

1,7

Mercure e Lagonegrese

9,0

0,4

18,1

76,4

18,6

95,1

141,2

1,7

 

Dal punto di vista pluviometrico, come già accennato, il mese di febbraio è stato nel suo complesso molto più piovoso dei precedenti mesi, poiché nella terza decade, e a più riprese, le perturbazioni hanno portato la pioggia attenuando la forte siccità dei mesi precedenti. Nei giorni 24 e 25 e 29, le piogge hanno interessato tutto il territorio regionale. Più abbondanti, sono state nella parte meridionale della regione (Lagonegrese e Mercure), mentre molto meno cospicue lo sono state nella parte settentrionale (Vulture e Alto Bradano). La quantità cumulata mensile in numerose località ha superato i valori medi mensili, per un surplus compreso tra il 15% del Lavellese e il 60% del versante tirrenico. Le figure 7, 8, 9, riportano la distribuzione territoriale, mentre nella tabella n. 1 sono riportati i dati meteorologici del mese di febbraio.

Fig. 7 Mappa delle precipitazioni cumulate del 25 febbraio 2024 (Fonte: Meteonetwork, Suprmeteo, Meteovalleditria)

 

 

Fig. 8 Mappa delle precipitazioni del 29 febbraio 2024 (Fonte: Osservatorio Meteorologico Lucano)

 

 

Fig. 9 Mappa delle precipitazioni cumulate di febbraio 2024 (Fonte: Servizio Agrometeorologico Lucano - ALSIA)

Dal punto di vista agronomico, le piogge di fine febbraio hanno dato “una boccata di ossigeno” non solo alle colture cerealicole e foraggere della regione, ma anche alla rete di accumulo regionale. Nello stesso tempo, le buone condizioni meteorologiche hanno consentito un agevole esecuzione delle operazioni colturali di stagione e anticipato la maturazione delle colture protette, come la fragola. Per quanto riguarda, la quantità di freddo cumulato nella stagione 2023/2024, possiamo affermare che i valori raggiunti sono al di sotto della media del periodo 2003-2023, mediamente del 26% secondo il metodo Utah e del 40% con il metodo Weimberger. Comunque, la quantità di freddo cumulato in questa stagione può ritenersi soddisfacente almeno per le specie arboree meno esigenti, molto meno per l’actinidia che è una specie molto più esigente rispetto alle drupacee. Nella tabella n. 2, si riportano i valori cumulati in questa stagione, sia con il metodo Utah sia con il metodo Weimberger.

Tabella n. 2 Ore di freddo cumulato a partire dal 01/12/2023 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano – ALSIA)

Metodo Utah - unità di freddo (chilling unit)

Metodo Weinberger- ore < 7°C

AREA 

dic

gen

feb

totale

dic

gen

feb

totale

Metaponto Pantanello

356.5

361.0

250.0

967.5

181

216

119

516.0

Metaponto CREA CM7

373.5

350.0

256.5

980.0

193

244

136

573.0

Bernalda San Marco

351.5

383.0

238.0

972.5

130

199

83

412.0

Montalbano J. Cozzo del Fico

393.5

446.0

351.0

1190.5

159

227

85

471.0

Nova Siri Azienda "La Collinetta"

176.0

265.5

144.0

585.5

2

49

0

51.0

Pisticci Castelluccio

404.5

443.0

332.0

1179.5

123

212

70

405.0

Pisticci Scalo

355.0

365.5

216.0

936.5

215

251

147

613.0

Policoro C.da Troyli

272.5

350.0

214.0

836.5

55

109

27

191.0

Policoro Az. Pantanelli UNIBA

361.5

350.0

266.5

978.0

147

202

137

486.0

Montescaglioso Fiumicello

402.0

402.5

249.5

1054.0

217

263

143

623.0

Tursi S. Donato

302.5

345.0

253.0

900.5

218

235

191

644.0

Scanzano Contrada III° Madonna

386.0

396.5

307.5

1090.0

290

227

153

670.0

Bernalda C.da Gaudella

335.5

379.5

250.5

965.5

93

137

53

283.0

Media

343.9

372.1

256.0

972.0

156

198

103

456.8

 

Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale ALSIA, nelle sezioni TEMI SERVIZI.

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