Si sono registrate nel territorio di Pisticci (90,6 mm/h), Craco (73,4 mm/h) e Montescaglioso  (80,8 mm/h)le medie più alte di mm di pioggia caduta in un’ora, questa mattina.  Ma precipitazioni a carattere di nubifragio, cioè abbondantemente al di sopra dei 30 mm/h, non hanno risparmiato nessuno dei comuni della costa jonica, colpendo con maggiore intensità Policoro e Scanzano Jonico.

Situazione analoga in molti altri centri come Montalbano Jonico, San Giorgio, Senise e Ferrandina, ma non si escludono altre aree lungo i fiumi e i canali, oltre a zone in pendenza e con avvallamenti.  E non è stata risparmiata dalla furia della pioggia neanche la città di Matera dove, a fronte dei  circa 50 mm/h fatti registrare dai rilevatori di contrada Matinelle, gli effetti disastrosi  del violento nubifragio sono stati amplificati dalla particolare conformazione dell’abitato, creando fiumi di acqua che hanno mandato in tilt la circolazione stradale e creato numerosi danni.

La pioggia ha iniziato a cadere incessante dal pomeriggio di lunedì in molte zone della Basilicata, investita da un ciclone con caratteristiche simili a quelli tropicali. Ragione per cui la Protezione Civile ha dichiarato lo stato di criticità per molti comuni del materano e della fascia ionica in particolare e i sindaci deciso la chiusura delle scuole in via precauzionale.

Per fortuna intanto le piogge sono quasi cessate del tutto, ma bufere di vento si stanno abbattendo sull’area. I modelli previsionali parlano di un graduale miglioramento: una buona notizia per l’agricoltura e il territorio.