"Le colline del prosecco" di Conegliano e Valdobbiadene  sono Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. La proclamazione è avvenuta a Baku (Azerbaigian), in occasione della 43° sessione del Comitato del Patrimonio mondiale Unesco, con delibera unanime dei 21 Stati membri del Comitato, a conferma dell'alta qualità della candidatura italiana.

Il progetto per il riconoscimento delle colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco è stato avviato nel 2008. Si tratta di un vero e proprio paesaggio culturale dove l’opera dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico.

 "Le splendide Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono  il 55mo sito italiano iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Con la decisone dell'apposito Comitato di selezione Unesco, si riconosce il valore universale di un paesaggio culturale e agricolo unico, scaturito da una straordinaria, sapiente interazione tra un'attività produttiva di eccellenza e la natura di un territorio affascinante",  è stato il commento del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

Il risultato prova anche, si legge in una nota del ministro delle Politiche agricole Centinaio, la posizione di primissimo piano che l'Italia riveste in seno all'Unesco e l'ottimo gioco di squadra del sistema-Paese che ha visto coinvolti, insieme con la Farnesina, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo, la Regione Veneto e il Comitato promotore della candidatura.