E’ stata presentata ad Asti la 53a edizione del Salone nazionale di vini selezionati “Douja d’Or”, che dal 6 al 15 settembre trasformerà il centro storico della città piemontese in una coloratissima “città del vino” all’interno della quale verranno presentati, in degustazione e in vendita, tutti i vini doc, docg e igp premiati al 47° Concorso enologico nazionale “Douja d’Or 2019”.

Tra le 268 le etichette selezionate, rappresentative di 164 aziende in tutta Italia, sono 12 le etichette di vini made in Basilicata premiate.

La conferma di un settore che, facendo leva su uve di alta qualità, continua a conquistare riconoscibilità e consensi a livello nazionale.  Il salone “Douja d’Or” di Asti, capitale del Monferrato e del vino, è tra le più prestigiose rassegne enologiche italiane,  grazie al prezioso lavoro che la Camera di Commercio di Asti sta facendo da oltre mezzo secolo.

Sei le aziende vitivinicole premiate. Nel triangolo Rionero-Venosa-Rapolla si concentrano i maggiori riconoscimenti di quest’anno: la Casa vinicola Armando Martino ha visto premiato l’Aglianico del Vulture Superiore Docg 2012 “Martino”, l’Aglianico del Vulture 2013 “Bel poggio” e il Basilicata IGP rosso 2018 “Carolin Gold”. Cantina di Venosa porta a casa tre riconoscimenti per il Basilicata IGP malvasia bianco 2018 “Verbo” e per l’Aglianico del Vulture 2017 “Verbo” e l’Aglianico del Vulture Superiore Docg 2012 “Carato Venusio”. L’Aglianico del Vulture 2013 “Il Sigillo” premia la Cantina del Notaio e il Basilicata IGP “Greco” 2018 porta sul palco dei vincitori le Cantine Strapellum. Due premi per Ofanto Azienda Agricola: Aglianico del Vulture 2014 Tenuta I Gelsi e l’Aglianico del Vulture Superiore Docg 2014 “Calaturi”.

Per la provincia di Matera, premiata la società agricola Ditaranto con due etichette: Matera Primitivo 2015 “L’abate” e Matera Greco Bianco 2018 “Serenella”.

Si tratta di riconoscimenti che premiano gli sforzi dei  viticoltori lucani di eccellenza, certificando al contempo lo stretto legame virtuoso che esiste tra vino e territorio.