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Il pomodoro senza allergeni esiste ed è made in Basilicata

A produrlo è FruitHydroSinni a Policoro. Ivan Santarcangelo: "In soli 3 anni siamo passati da 300 a 4 mila piante"
didascalia.

Ivan Santarcangelo responsabile di produzione di FruitHydroSinni.

Data:25 Jun 2020

Il pomodoro senza allergeni? C’è ed è made in Basilicata. A produrlo è la FruitHydroSinni di Policoro, che ha fatto della sostenibilità il suo marchio.

“Studi  specializzati – spiega il responsabile della produzione Ivan Santarcangelo- ci hanno permesso di trovare una soluzione efficace per l’eliminazione di nichel, istamina e tutti i metalli pesanti. La coltura fuori suolo in idroponica, che noi adottiamo, favorisce il benessere di chi soffre di queste allergie e intolleranze alimentari. Garantiamo  non solo pomodori, ma frutta e ortaggi certificati a livello europeo. La nostra filiera di produzione – assicura- viene sottoposta a costanti controlli per garantire la qualità dei prodotti da noi commercializzati, compresi di marchi Stopnichel®, StopIstamina®, Nichelfree®, Istaminafree®, Colturaidroponica®”.

Con il pomodoro sono partiti, in maniera del tutto pioneristica, nel 2017 con la coltivazione di appena 300 piante. Poi, grazie alla forza del passaparola nel 2018 è partita anche la trasformazione del prodotto, per assicurarne la disponibilità tutto l’anno. 

In soli tre anni le richieste da tutta Italia, e adesso anche dall’estero, sono cresciute in maniera esponenziale. Le piante nel frattempo sono diventate 4 mila e sono destinate ancora ad aumentare.

“Quest’anno – dice Ivan- trasformeremo 60 quintali di pomodori, passando da una produzione di 2 mila vasetti a 10 mila. Cinque volte tanto. Segno che la strada intrapresa è quella giusta. Il numero delle persone allergiche è in costante crescita e il nostro prodotto ha intercettato una fetta di mercato, altrimenti dimenticata. Grazie ai nostri pomodori in tanti sono tornati a provare il piacere di gustare un buon piatto di pasta al pomodoro, in totale tranquillità.”

Quattro le varietà di pomodoro che FruitHydroSinni produce: datterino, giallo, symba e ciliegino che continua a essere il più richiesto. 

“È  in estate che lavoriamo alla trasformazione del prodotto - racconta Ivan. La salsa la facciamo esattamente con lo stesso amore e la stessa cura con cui, dalle nostre parti, si fa in casa.  Per garantire un prodotto assolutamente privo di nichel e altri allergeni, nei nostri vasetti, al pomodoro al naturale aggiungiamo solo un pizzico di sale. Non usiamo nessun conservante per non alterare le caratteristiche del prodotto. Il risultato finale è una salsa di pomodoro molto densa e dal rendimento elevato”. 

Venduta in vasetti da 220 gr e 270 gr, la conserva di FruitHydroSinni è disponibile, non solo nella classica versione rossa,  ma anche fatta con pomodori gialli o  verdi.  Sono quest’ultime le tipologie più richieste nella ristorazione. Per chi non vuole rinunciare a consuimare il pomodoro tutto l’anno, in vasetto c’è anche l’intero  conservato nel suo liquido con un pizzico di sale.

Per quanto riguarda la commercializzazione, Ivan Santarcangelo spiega: “Abbiamo un e-commerce, quindi vendiamo i nostri prodotti innanzitutto attraverso il sito web aziendale. Ma è possibile trovare le nostre conserve anche in negozi specializzati in diverse città d’Italia.  Per fine estate – aggiunge- sarà finalmente attiva la nostra nuova piattaforma informatica e logistica in Germania che ci consentirà di abbattere notevolmente i costi di spedizione, che tanto incidono sul prezzo finale, e di far arrivare anche all’estero, oltre al pomodoro,  succo e marmellata di fragole, pesto di basilico, fagiolini sott’aceto e presto anche le melanzane sott’olio”.

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Margherita Agata

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