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Crescenzi, "nell'emergenza, l'opportunità per sperimentare modelli più efficienti"

Intervista al direttore dell'ALSIA. Cronoprogramma delle attività sostanzialmente in linea, e rafforzati i contatti on-line con l'utenza
didascalia.

Il direttore dell'ALSIA, Aniello Crescenzi.

Data:30 Apr 2020

“Non ci siamo mai fermati, garantendo i servizi che l'ALSIA ha sempre offerto e aggiungendone altri, proprio per venire incontro alle esigenze di chi è costretto a rimanere a casa”. Così il direttore dell'Agenzia lucana di Sviluppo e Innovazione in agricoltura, Aniello Crescenzi, sottolinea le misure adottate già in tempi non sospetti. “Abbiamo subito intuito che le nostre vite sarebbero cambiate e che fondamentale sarebbe stato fare in modo che il sistema, in particolare quello agricolo, fosse sostenuto e aiutato in un momento che si preannunciava molto complicato. Il risultato – prosegue il direttore – è che il rapporto con gli operatori del settore non si è mai interrotto, e prosegue anche con una intensa programmazione in termini di servizi e iniziative”. Gli uffici materani, infatti, hanno garantito i contatti attraverso il sito web, i social media, il servizio telefonico, la posta elettronica e la messaggeria whatsapp.


Il lavoro ininterrotto è confermato anche dal recente incontro in videoconferenza che ha unito ben sei regioni (Sardegna, Liguria, Lazio, Campania, Puglia ed Emilia Romagna) per lavorare insieme al rafforzamento del ruolo sociale che svolgono le fattorie didattiche in tutta Italia, e che per l'Alsia sono coordinate da Ippazio Ferrari. “La nostra città si candida a svolgere un'attività di coordinamento che, proprio in questo settore, presenta potenzialità di grande importanza in un momento in cui il Paese rischia di fermarsi. E' per questo che abbiamo riunito diverse realtà puntando su un aspetto non marginale che era emerso anche nell'incontro nazionale che avevano promosso lo scorso 16 ottobre a Matera: il rapporto con i bambini e in particolare con le famiglie è quanto mai centrale, e passa anche attraverso il peso che l'agricoltura e l'ambiente svolgono. Il lavoro che si svolge nelle fattorie didattiche, in questo senso, può diventare un ausilio significativo per le famiglie, messe a dura prova dallo stop per il coronavirus e più ancora adesso, in vista della ripresa delle attività. Non possiamo sottovalutare, infine, l'aspetto produttivo di questo strumento: la sofferenza delle fattorie didattiche, per il mancato introito di questi mesi, potrebbe essere risolta grazie a queste iniziative che rispettano tutte le norme imposte dai decreti governativi”.

"Grande attenzione, inoltre - ha aggiunto Crescenzi - è stata prestata alla continuità dei servizi specialistici strutturati dell’Agenzia, come il Servizio Agrometeorologico Lucano (SAL), il Servizio regionale di controllo funzionale e taratura delle macchine irroratrici per la distribuzione dei prodotti fitosanitari (SeTI), quello di Difesa integrata delle colture (SeDI), nonchè alle attività di sperimentazione in corso nelle vari sedi delle aziende agricole dimostrative dell’agenzia. I numerosi progetti in corso, sono quasi tutti in linea con il cronoprogramma delle attività, nonostante qualche rallentamento di ordine pratico dovuto alla forte limitazione della presenza in sede del personale e delle uscite in campo per le disposizioni di contenimento emanate dai Governi nazionale e regionale".

"Inoltre - ha proseguito il direttore dell'ALSIA - l’attività di programmazione ed amministrativa è proseguita con notevole impulso, con l’approvazione da parte dell’ALSIA del bilancio di previsione e dei programmi annuale e triennale con diversi mesi di anticipo rispetto allo scorso anno. Grande sforzo è in corso, in questi giorni, nella definizione di un nuovo assetto organizzativo dell’Ente, per rendere ancora più incisiva l’azione dell’Agenzia nel supportare il settore agro-alimentare della Regione Basilicata".


"L'Alsia, tra l'altro - ha precisato Crescenzi - non ha mai interrotto le sue attività ricorrendo al sistema dei webinar, ma anche in generale rafforzando la comunicazione on line sia con la pubblicazione e diffusione quotidiana di notizie e informazioni che con gli specifici appronfondimenti del suo periodico, Agrifoglio, pubblicato in versione digitale. Il momento richiede strumenti di informazione che intercettino la necessità di ottenere risposte alle richieste degli operatori agricoli e di condividere, al tempo stesso, tutte le nostre principali attività”.

"Infine - ha concluso il direttore Crescenzi - un doveroso ringraziamento da parte mia va a tutti i Dirigenti per aver colto, dalla necessità  di ridurre al minimo gli spostamenti e l’isolamento dei dipendenti, “l’opportunità” di sperimentare nuovi modelli organizzativi e del lavoro che possono apportare in poco tempo dei risultati positivi in molti campi dell’Agenzia, e a tutti i dipendenti per aver recepito il particolare momento emergenziale con notevole spirito di sacrificio ed abnegazione al lavoro adattandosi alle nuove metodologie di lavoro "agile" per mantenere, ed in alcuni casi migliorare, l’efficienza dell’ALSIA".

Agrifoglio n. 94 -  

Temi
Autori
Antonella Ciervo

FPA srl - Roma