Carta e penna

Un impegno incondizionato
didascalia.

punteruolo rosso.

Data:31 Jan 2020

Un servizio di consulenza specialistica per gli imprenditori agricoli, a supporto delle loro scelte gestionali nella difesa delle colture dai patogeni e al passo con norme e orientamenti dell'Unione europea. E' quanto si propone il progetto dell'ALSIA approvato dalla Regione Basilicata a valere sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-20, misura 2.1. 

In 3 anni, 700.000 euro per dare la possibilità all'Agenzia, ente strumentale della Regione per l'agricoltura e l'agroalimentare, di potenziare i consigli sulla difesa fitosanitaria e l'informazione per la corretta distribuzione dei prodotti fitosanitari, tracciando l'efficacia dei servizi stessi e l'interazione con gli imprenditori agricoli. 

Il livello di consulenza sarà “avanzato”, proprio come dice il manuale sugli “Orientamenti per l’implementazione del sistema di consulenza in Italia 2014-2020”. Non solo rispetto della condizionalità e dei principi generali della difesa integrata, infatti, ma anche "servizi reali alle aziende agricole della Basilicata per migliorare la tutela della biodiversità, la protezione delle acque, la sostenibilità ambientale, la resilienza ai cambiamenti climatici per gli aspetti relativi alla gestione fitosanitaria delle colture".

Fin qui ciò che raccontano i documenti, che hanno spinto l'ALSIA a lanciare una nuova strategia di comunicazione tutta incentrata sull'erogazione dei servizi on-line e in campo alle imprese agricole e agroalimentari. Un nuova versione del sito web, una forte spinta ai canali social per incrementare le interazioni con i vari tipi di "pubblico" e offrire supporto tecnico, idee, o anche solo spunti di riflessione.

Ma al di là delle parole scritte o virtuali, quello che mi colpisce pur dopo tanti anni di Pubblica Amministrazione è l'intenzione, insistita, di voler "servire". Mi viene in mente il film "L'uomo bicentenario", di Chris Columbus, basato sull'omonimo racconto del visionario Isaac Asimov. Il protagonista, il robot Andrew Martin detto "Uno", interpretato dallo splendido Robin Williams, rivolgendosi alla figlia della famiglia che lo aveva acquistato rispondeva sempre "Uno è lieto di poter servire". Era un robot, programmato per fare quello: servire. Anche la Treccani cita l'originario senso del concetto di "servizio", che in astratto indica "un rapporto di soggezione o sudditanza". Oggi, ricorda però la stessa enciclopedia, "...sopravvive col significato di dedizione, di impegno incondizionato nei confronti ... di una comunità di persone".

Ed è quello che sentiamo.

Agrifoglio n. 91 -  

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Sergio Gallo