Arturo Caponero dell'ALSIA confermato nel direttivo AIPP

Un riconoscimento per la Basilicata, tra le regioni leader nell'Italia centro-meridionale nella gestione e nell’innovazione della difesa integrata delle colture
didascalia.

Arturo Caponero.

Data:25 Nov 2019

Partecipazione da grandi numeri per la nomina dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti dell’Associazione Italiana per la Protezione delle Piante (AIPP). Nell’organismo figura ancora una volta Arturo Caponero, agronomo, responsabile dei Servizi fitosanitari dell’ALSIA.
“La mia conferma nel Direttivo - spiega - è implicitamente anche un riconoscimento alla qualità tecnica nel settore che pone la Basilicata tra le regioni leader nell'Italia centro meridionale nella gestione e nell’innovazione della difesa integrata. Ad esempio, è da diversi anni che l’ALSIA gestisce una rete di monitoraggio fitosanitario ed un sistema informatizzato per la previsione di importanti avversità delle piante, molto utili per dare indicazioni agli agricoltori con i Bollettini fitosanitari”

L’AIPP è una società scientifica che promuove e diffonde la conoscenza e i metodi per la protezione delle piante. L’associazione raccoglie gli specialisti delle diverse discipline fitosanitarie, in un’ottica olistica, e vuole essere ponte tra il mondo accademico e della ricerca e quello dei tecnici di campo. 

In prospettiva, Arturo Caponero sottolinea alcuni degli aspetti che potrebbero contribuire a rendere ancora più efficace l’attività dell’Aipp, tra cui la possibilità di operare in maniera interdisciplinare attraverso l'utilizzo dei social network, diventando l’associazione di riferimento dei fitoiatri e dei consulenti fitosanitari italiani. “Il web offrirebbe una maggiore visibilità – precisa Caponero – aprendo un confronto più ampio su contenuti e servizi, ampliando la platea dei contatti. Tra gli strumenti di maggiore  impatto sugli operatori potrebbe esserci anche una vera e propria carta dei servizi  con offerte riservate ai soci, con lo sguardo rivolto anche alla formazione pubblica e privata. La direttiva europea sull’uso sostenibile dei pesticidi, infatti, ha creato la nuova figura professionale del “consulente fitosanitario” di cui si registra una crescente richiesta. L’AIPP potrebbe puntare a sviluppare ulteriormente temi come quello dell’agricoltura biologica e della  difesa  integrata, centrali per la protezione delle piante e indissolubilmente legati alla sostenibilità dell’agricoltura".

Agrifoglio n. 90 -  

Temi
SeDI
Autori
Antonella  Ciervo