Analisi climatica del mese di settembre

Temperatura media giornaliera in linea con i valori stagionali tranne che nell’ultima decade, per l’ennesima ondata di caldo
didascalia.

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Data:25 Nov 2019

Con la fine di settembre è orami prossimo l’arrivo dell’autunno ed è tempo di bilanci climatici, visto che l’estate 2019 ha fatto registrare nuovi record nei mesi di giugno e luglio sia in Europa che a livello mondiale. A scala Europea, la figura n. 1, riporta l’anomalia termica di giugno (di oltre 2°C), con una eccezionale ondata di caldo sull'Europa occidentale e temperature sopra media anche di 6-10°C su Francia, Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca e nord Italia (fonte NOAA). In Europa (figura 2), la temperatura di settembre è stata di 0,7°C più alta della media 1981-2010, come del resto anche in tutto il globo (fonte Copernicus Climate Change Service). Per l’Italia, la temperatura media estiva è stata infatti pari a +24,8°C, con anomalia termica rispetto alla norma 1961-90 di +2,5°C, con agosto caldo ma non da record (fonte: Giovanni De Luca, Meteo Giornale).

A livello regionale, in base ai dati rilevati dalla rete SAL, possiamo affermare che settembre è stato un mese piuttosto stabile, in cui la temperatura media giornaliera è stata in linea con i valori stagionali e che, nell’ultima decade, ha fatto registrare l’ennesima ondata di caldo. Inoltre, il periodo è stato siccitoso a parte qualche pioggia molto localizzata e a carattere temporalesco. In particolare:

  • Nelle prime due decadi, abbiamo registrato una sostanziale stabilità termica, con valori massimi della temperatura che agevolmente hanno superato i 30°C, mentre la temperatura minima solo nelle aree più interne ed in quota è scesa sotto i 10°C, mentre nelle restanti località è stata prossima ai 15°C;
  • Nell’ultima decade, un campo di alta pressione ha riportato la temperatura sui livelli estivi, con valori massimi ancora oltre i 30°C nelle zone costiere e, con le sole temperature notturne, di circa 10/12°C, a ricordarci l’arrivo dell’autunno.

Nella tabella 1 sono riportati i dati medi mensili regionali, da cui si può rilevare che la temperatura media in tutta la fascia bradanica, Metapontino, medio Agri e basso Sinni ha superato i 20°C, mentre nelle aree montuose dell’Appennino ha raggiunto i 17°C. L’evapotraspirazione media è stata di circa 3 mm/giorno.

Tabella n. 1 Dati medi mensili di settembre 2019 (Fonte: S.A.L. – ALSIA)

 

t med (°C)

  t min  (°C)

t max (°C)

ur med (%)

  ur min (%)

ur max (%)

  Prec.   (mm)

   Et0     (mm)

Collina Materana

21,6

10,2

33,4

64,6

21,6

95,9

42,7

3,1

Metapontino

22,6

11,5

32,9

64,3

25,3

94,0

30,7

3,0

Medio Agri e Basso Sinni

21,5

7,9

33,0

64,5

20,8

97,6

29,6

3,2

Vulture e Alto Bradano

20,6

8,9

31,7

66,0

24,1

96,8

25,8

3,0

Alto Agri e Lagonegrese

20,1

6,1

31,9

74,0

25,3

99,4

36,2

3,1

Sub- Appenino Lucano

17,3

4,3

28,4

63,7

18,0

92,0

56,6

2,8

Dal punto di vista pluviometrico, settembre è stato siccitoso e le piogge per lo più sotto forma di temporali, hanno caratterizzato il clima anche di questo mese. Piogge superiori ai 50 mm sono state registrate nelle aree interne del Sub-Appennino, mentre nelle restanti aree le quantità sono state di circa 30 mm. Quantità queste, che confrontate con la piovosità media mensile (figura 3), evidenziano che settembre 2019 è stato molto siccitoso specie nel Lagonegrese, Alta Valle dell’Agri e Lavellese, con percentuali di deficit del 60%, mentre nelle restanti aree i deficit pluviometrici sono stati tra il 30 e il 50%, non dimenticando l’elevata irregolarità territoriale.

Questo andamento pluviometrico avrà certamente ripercussioni nelle aree interne e non irrigue, anche se va ricordato che i temporali hanno interessato tutta la regione, attenuando gli effetti negativi della lunga siccità. Dal un punto di vista agronomico, questa condizione di generale stabilità ha dato un elevato contributo alla buona gestione agronomica delle colture ortive, alla preparazione dei terreni per i cereali, oltre alla raccolta del pomodoro e alla vendemmia.

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Temi
Report Climatici Annuali
Autori
Emanuele Scalcione
Pietro  Dichio
Giuseppe Fabrizio

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