In Basilicata, la programmazione triennale delle attività dei servizi di sviluppo agricolo in un’ottica di sistema, è stata introdotta con la L.R. agosto 2001, n. 29 ‘Riordino del sistema dei servizi di sviluppo agricolo. Modifiche ed integrazioni alla L.R. 7 agosto 1996, n. 38 ed alla L.R. 13 luglio 1998, n. 21’. Tale legge introdusse due strumenti di grande rilevanza per la pianificazione delle attività dei servizi di sviluppo agricolo:

  1. il Piano Triennale
  2. i Programmi Annuali.

Il Piano Triennale veniva elaborato dal Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale entro il mese di aprile dell'anno precedente l'inizio della sua attuazione. Concorrevano alla sua formulazione:

  • l'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (ALSIA), mediante specifico rapporto;
  • i Dipartimenti della Regione Basilicata collegati alla materia dei servizi di sviluppo agricolo, le Provincie, gli Enti Locali e gli Enti gestori delle Aree protette, attraverso momenti di concertazione organizzati anche in forma di conferenze tematiche;
  • il mondo della ricerca e della formazione, le Organizzazioni professionali e di categoria, le Organizzazioni di Produttori, le Associazioni e il mondo Cooperativo Agricolo, le principali Associazioni ambientaliste, i Consorzi di Tutela dei prodotti tipici e biologici e l'Associazione dei consumatori, mediante momenti di consultazione.

Entro un mese dall’approvazione del Piano, l’ALSIA predisponeva i Programmi annuali nei quali confluiva l’attività di tutti i soggetti che operavano nel sistema dei servizi. In realtà l’unico Piano Triennale del sistema dei servizi è stato approvato dal Consiglio regionale di Basilicata nel 2003 (D.G.R. N.1320/02) a cui non è mai seguita la redazione dei Programmi Annuali coerentemente con l’impianto normativo.

Nell’ultimo ventennio, quindi, si è sempre operato in assenza degli strumenti di programmazione pluriennali, indispensabili per corrispondere, in modo adeguato, al crescente fabbisogno di conoscenza e di innovazioni che il mondo delle imprese agricole, agroalimentari e agroindustriali lucane esprime.
Il legislatore regionale, con la L.R. 20 marzo 2015 n. 9 “Riorganizzazione dell’attività amministrativa dell’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura (A.L.S.I.A.)”, ha inteso modificare l’impostazione programmatica introdotta con la citata L.R. 29 del 2001, per introdurre la programmazione delle attività dell’ALSIA e non dell’intero sistema dei servizi di sviluppo agricolo, sulla base di un Piano triennale e di un Piano annuale.
Il presente Piano Triennale, relativo al periodo 2016-2018, risponde al nuovo impianto normativo recependo le nuove funzioni che la citata legge regionale 9 del 2015 attribuisce all’ALSIA ed è coerente con:

  • l’analisi SWOT e la valutazione dei bisogni del mondo agricolo ed agroindustriale lucano, valutate dalla Regione Basilicata e descritte nel Piano di Sviluppo Rurale Basilicata 2014-2020;
  • la politica di coesione (Accordo di Partenariato Italia 2014-2020, diversi programmi operativi delle così dette regioni “meno sviluppate”, PSR Basilicata 2014-2020);
  • il bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Basilicata.

In considerazione della necessità di accompagnare le politiche di sviluppo rurale programmate dalla Regione, il Piano è stato tempestivamente presentato a valle dell’approvazione del PSR Basilicata 2014-2020, avvenuta con decisione comunitaria n. 8259 del 20 novembre 2015.