Valorizzazione delle produzioni lucane e nuovi progetti per il territorio della Val d’Agri
Il direttore Michele Blasi in visita all’Azienda Sperimentale “Bosco Galdo”
Foto di gruppo del personale Alsia in servizio presso l'Azienda "Bosco Galdo"
Data : 07 November 2025
Prosegue il giro di visite del neo direttore Michele Blasi nelle strutture dell’Agenzia, al fine di conoscere personalmente i dipendenti, le attività e i progetti delle singole sedi locali, gettando così le basi per un rapporto futuro improntato alla massima collaborazione.
Recentemente è toccato all’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “Bosco Galdo” di Villa d’Agri, una delle realtà storiche e più attive dell’Agenzia, punto di riferimento per l’Alta Valle dell’Agri e per le produzioni agroalimentari di qualità della Basilicata. La visita ha rappresentato un momento di confronto con le professionalità dell’Alsia impegnate sul territorio e un’occasione per discutere delle attività di assistenza tecnica già in corso e delle nuove iniziative in programma, per rafforzare i servizi alle imprese agricole e agroalimentari.
Durante la visita è stato fatto il punto sulle attività di assistenza fitosanitaria, in particolare sui campi pilota e sui bollettini realizzati per garantire il rispetto dei criteri agro-ambientali e la qualità delle produzioni ortofrutticole. Particolare attenzione è stata riservata al Campo catalogo di conservazione del germoplasma dei vitigni autoctoni della Basilicata, che raccoglie e tutela le varietà recuperate nell’ambito del progetto BasiVinSud, finalizzato all’iscrizione delle varietà nei registri viticoli nazionali dopo la valutazione agronomica ed enologica tramite micro-vinificazioni. Nell’ambito della conservazione della biodiversità, presso la stessa azienda vengono inoltre custodite antiche varietà locali di melo e pero. Nel corso dell’incontro si è anche discusso della valorizzazione delle aziende sperimentali dell’Alsia come centri di riferimento territoriale a supporto delle politiche regionali del Dipartimento Agricoltura. In particolare, è stato condiviso l’avvio del progetto coordinato dai 35 Comuni del Programma Operativo Val d’Agri, che, attraverso bandi regionali, punterà a sostenere e promuovere le principali filiere di qualità lucane: IGP Fagiolo di Sarconi; IGP Canestrato di Moliterno; DOP Terre dell’Alta Val d’Agri; DOP Grottino di Roccanova; Filiera dell’Olio Lucano; Agnello delle dolomiti lucane e Salumi tradizionali lucani.
“Un incontro costruttivo e stimolante – ha dichiarato Blasi – che conferma il ruolo strategico delle aziende sperimentali dell’Alsia come laboratori di innovazione e sviluppo per l’agricoltura lucana. La sinergia con gli enti locali e le organizzazioni di categoria sarà fondamentale per valorizzare le eccellenze agroalimentari del nostro territorio.”
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rilancio e potenziamento dell’Alsia come motore di innovazione, sostenibilità e competitività per l’agricoltura della Basilicata.
Redazione