Tre extravergini lucani conquistano il titolo di Grande olio Slow
Sono De Gaetano, Marvulli e Podere Carriero. Nella Guida 2020 di Slow Food Italia in totale 22 aziende made in Basilicata

La Guida agli Extravergini Slow Food 2020
Data : 04 May 2020
Sono tre le aziende lucane che nella Guida agli Extravergini di Slow Food Italia 2020 si sono aggiudicate il titolo di “Grande Olio slow”, attribuito all’extravergine che si è distinto per particolari pregi dal punto di vista organolettico e perché ben rispecchia territorio e cultivar. A queste caratteristiche, il premio Grande Olio Slow aggiunge il riconoscimento delle pratiche agronomiche sostenibili applicate.
Il riconoscimento è stato assegnato all’ “Evo Asso di ulivo”, un blend dell’azienda Simone De Gaetano di Acerenza, al “Cenzino”, un monovarietale di Ogliarola del Bradano dell’azienda Marvulli di Matera e all’extravergine “Effluvio”, un monovarietale di Coratina dell’azienda Podere Carriero di Montescaglioso.
In totale sono 22 le aziende della Basilicata e 29 gli oli recensiti nella Guida 2020 agli Extravergini di Slow Food Italia che si conferma un indispensabile strumento per conoscere, scegliere e trovare i migliori oli della nostra penisola.
Da oltre vent’anni il volume segnala il meglio della produzione italiana di qualità. Con i sui 100 collaboratori, che non sono solo esperti degustatori, ma persone presenti sul territorio, che conoscono le aziende dall’oliveto alla bottiglia, la Guida racconta 580 realtà tra frantoi, aziende agricole e oleifici, recensisce 943 oli tra gli oltre mille assaggiati.
Per l’olio di oliva extravergine made in Basilicata il segno tangibile di un salto complessivo di qualità del comparto, con un numero sempre maggiore di prodotti di eccellenza pronti a conquistare le tavole nazionali e internazionali.
Margherita Agata