Sirino in Transumanza premia l'Alberghiero di Maratea

La premiazione dei vincitori di Sirino in Transumanza

La premiazione dei vincitori di Sirino in Transumanza

Data : 20 January 2020

“Delizie di pistacchio” è il piatto che si è aggiudicato  la prima edizione del Premio “Sirino in Transumanza”. A vincere la sfida tra le cinque scuole alberghiere della Basilicata sono stati  gli allievi dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Maratea.  

Il premio (una targa e una borsa di studio del valore di 200 euro) è stato consegnato dal presidente della Federazione italiana cuochi Rocco Pozzulo.

Per Gerardo Novi, Francesco Castelluccio e Gerardo Del Duca, i tre chef della giuria, coadiuvati da Luigi Diotaiuti, ideatore di “Sirino in Transumanza”, quello realizzato dagli chef in erba di Maratea è stato il piatto più buono, ecosostenibile, ben presentato ed offerto con il miglior servizio. Ma sono stati ritenuti meritevoli di un riconoscimento tutti gli ambasciatori lucani  del gusto del futuro.  L’associazione Basilicata a way of living ha previsto un premio di 150 euro per il secondo classificato,  100 per il terzo ed altri premi per il quarto e quinto posto.

A ospitare la cena di gala è stato il Midi Hotel di Lagonegro, con la giornalista di Rai 1 Barbara Capponi impeccabile conduttrice della serata,  insieme a Peppone Calabrese di Linea Verde. La musica del maestro Ambrogio Sparagna ha impreziosito ulteriormente la cornice dell’evento che ha fatto registrare il sold out.

Altrettanto partecipato è stato il dibattito sul tema del “Turismo, istruzione ed eccellenze sul territorio lucano” che è stato moderato dal giornalista Fabio Falabella e cui hanno preso parte, per l’Alsia Domenico Cerbino, Salvatore Adduce (presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019), Nicola Pongitore (diringente scolastico Istituto Agrario di Lagonegro), Annibale Formica (presidente Comunità del Cibo e della Biodiversità del Sud Basilicata)), Antonio Pessolano (presidente Coldiretti Basilicata), Biagio Motta (Federazione Italiana Sommelier) e Pietro Anania (ristoratore).

Il contest sarà replicato per i prossimi cinque anni in location differenti, nei territori di riferimento di tutti gli istituti scolastici che hanno dato vita alla competizione gastronomica durante la cena di gala: Potenza, Matera, Pisticci-Marconia e Melfi, oltre a quella di Maratea.

Margherita Agata