Riforma fondiaria, la Basilicata approva la modifica delle procedure di dismissione

Nella seduta del Consiglio del 16 febbraio, modificato l’art. 40 della Legge Regionale 19/2017. Crescenzi: “Stiamo già lavorando al nuovo regolamento”

Data : 18 February 2021

Approvata dal Consiglio Regionale della Basilicata la “Modifica all’art.40 della Legge Regionale 24 luglio 2017, n. 19 – Disposizioni per le procedure di dismissione del patrimonio rinveniente dall’azione di riforma fondiaria”. La proposta di legge, di iniziativa del consigliere Cariello (Lega), secondo quanto riportato in un comunicato del Consiglio è stata approvata a maggioranza nella seduta del 16 febbraio 2021, con 11 voti favorevoli di Fi, Lega e Fdi, e 5 voti contrari di Iv, M5s e Pd. Sono intervenuti nel dibattito anche i consiglieri Braia (Iv), Quarto (Bp), e Cifarelli (Pd).

La Legge Regionale n. 19/2017 è il “Collegato alla legge di Stabilità regionale 2017”. L’ART. 40 di quella norma (“Procedure di dismissione del patrimonio riveniente dall’azione di Riforma fondiaria”) ridefiniva tra l’altro alcune disposizioni per le “procedure di alienazione del patrimonio riveniente dall’azione di riforma fondiaria e il correlato regolamento di dismissione”, nonché per i procedimenti di dismissione avviati e non conclusi, o i cui esiti non fossero stati ancora accettati dagli interessati.

“Il nuovo regolamento – ha dichiarato il Consigliere regionale Cariello nel corso della seduta di approvazione della nuova proposta di legge - tende a fornire un'ulteriore spinta verso il completamento della Riforma, motivo per il quale con questa rivisitazione si procederà a snellire le procedure attribuendo un prezzo più equo ai terreni”.

Secondo quanto contenuto nella relazione di accompagnamento alla Legge regionale, e riportato nella nota del Consiglio, “la finalità di una delle modifiche alla Legge Regionale n.19/2017 nasce dalla necessità di rinviare ad un regolamento di dismissione il prezzo di vendita dei fabbricati, annessi e le opere insistenti sui terreni, e non ancorare tale parametro ad un valore fisso, come previsto dall’art.40 della legge regionale 19. Questo al fine di rendere lo stesso prezzo variabile in base alle circostanze che si presentano di volta in volta”.

“I nostri uffici stanno già lavorando per rivedere il Regolamento di dismissione dei beni ex Riforma sulla base della nuova norma regionale - ha commentato Aniello Crescenzi, direttore dell’ALSIA. Un regolamento che - ha detto - sulla base delle indicazioni della legge ora approvata dal Consiglio regionale, avrà come obiettivo principale quello di accelerare il processo di dismissione mettendo al centro il difficile momento socio-economico che attualmente sta vivendo il settore agricolo. Il prezzo dei beni – ha assicurato Crescenzi - non sarà discrezionale, ma fondato su parametri certi preliminarmente definiti, e il regolamento sarà oggetto di confronto preliminare con le Organizzazioni professionali di categoria”.