Programmazione faunistico venatoria, sì della giunta

Approvati gli indirizzi, presto il Piano regionale. L'assessore Fanelli: "Dopo l'emergenza saremo pronti a ripartire"

L'assessore regionale alle Politiche agricole, Francesco Fanelli

L'assessore regionale alle Politiche agricole, Francesco Fanelli

Data : 26 March 2020

"Un provvedimento di fondamentale importanza per il territorio regionale,  una risposta a tutti i soggetti interessati, dai cacciatori agli imprenditori agricoli e gli allevatori". Così l'assessore regionale  alle Politiche agricole Francesco Fanelli ha commentato l'approvazione degli indirizzi per la programmazione faunistico venatoria; il passaggio è propedeutico per la realizzazione del Piano regionale, di durata quinquennale,  che individuerà aree per la caccia e  istituti di protezione e gestione del prelievo venatorio. Le linee guida indicate dal testo licenziato dalla giunta regionale contengono novità rispetto al testo del 1997, in base alla riforma Delrio che ha trasferito le competenze dalle Province alle Regioni.Il testo è suddiviso in tre parti: la prima è concentrata sull'analisi del territorio, la seconda le strategie e la terza la pianificazione e gestione faunistica.  Tra gli obiettivi ci sono la conservazione e tutela della fauna e degli habitat, la riduzione di selvaggina di allevamenti  immessa sul territorio,  la gestione dei cinghiali per una  densità e distribuzione territoriale della popolazione compatibile con le attività antropiche. "Nonostante il difficile momento che stiamo vivendo, abbiamo messo in campo ogni azione per cercare, quando l’emergenza sanitaria sarà finita e torneremo alla normalità, di essere pronti e poter ripartire, avendo approvato un atto preparatorio che servirà a programmare e gestire le attività venatorie”. 

Antonella Ciervo