Progetto Nocciola Italia: in Basilicata la prima raccolta meccanizzata

Giornata in campo nell'azienda Di Paola di Colobraro. Le nocciole saranno trasformate dalla Ferrero

Data : 07 September 2020

Per il Progetto Nocciola Italia è tempo di raccogliere i primi frutti. A meno di due anni dalla sottoscrizione del contratto di acquisto a lungo termine tra la Rete Basilicata in Guscio e la Ferrero, martedì 8 settembre, nell’Azienda agricola Di Paola Antonio, uno dei primi campi sperimentali impiantati in Basilicata, sito in Località Finata in Agro di Colobraro (Mt),  si svolgerà la prima raccolta meccanizzata del nocciolo in Basilicata.

 Queste le coordinate per raggiungere il campo e assistere alla raccolta che avrà inizio a partire dalle ore 10: https://goo.gl/maps/qEgVuihnRZfXb2wu8.

La rete di impresa Basilicata in Guscio riunisce già 46 aziende agricole che hanno deciso di investire nella realizzazione di impianti di nocciolo e che hanno impiantato oltre 200 ettari di nocciole su tutto il territorio lucano, nell’ambito del Progetto Nocciola Italia che ha l’obiettivo di realizzare nei prossimi cinque anni, 20 mila ettari di nuovi noccioleti in Italia.

Il contratto, che ricordiamo,  è il primo al Sud e prevede l’impegno da parte di Ferrero di acquistare almeno il 75% delle nocciole prodotte dalla rete per i prossimi venti anni,  garantendo ai produttori, in ottica di lungo periodo un prezzo minimo di acquisto. Inoltre mette a disposizione dell’aggregazione strumenti tecnologici per la gestione integrata sostenibile e moderna delle piantagioni e favorisce il monitoraggio dello stato di salute dei noccioleti e dell’ambiente, con l’obiettivo di generare la tracciabilità e sostenibilità delle produzioni. Il piano di sviluppo presentato dalla rete a Ferrero, prevede lo sviluppo in 5 anni di 1500 ettari. 

La scelta varietale è legata al territorio.  Nel progetto sono si svolgeranno  anche  sperimentazioni in campo che riguarderanno: nuove cultivar, sistemi innovativi di irrigazione, controllo delle infestanti e integrazione al reddito nei primi anni di impianto. In questi giorni la rete di impresa sta chiudendo accordi con vari partner finanziari per creare strumenti ad hoc per il finanziamento degli impianti.

M. Agata