Primo Meeting annuale. Il direttore Crescenzi: "Vince la convidisione degli obiettivi"

Legame con i territori e buone pratiche al centro dei lavori a Villa Nitti di Maratea. Dirigenti e dipendenti a confronto anche domani a

Il direttore  Aniello Crescenzi aprirà oggi i lavori del primo Meeting annuale di Alsia, a Villa Nitti di Maratea

Il direttore Aniello Crescenzi aprirà oggi i lavori del primo Meeting annuale di Alsia, a Villa Nitti di Maratea

Data : 24 September 2020

Si aprono oggi a Villa Nitti di Maratea  i lavori del primo Meeting annuale dell'Alsia nel corso del quale verranno illustrate attività e buone pratiche alla presenza di esponenti delle istituzioni, di dirigenti e dipendenti dell'ente. 
Obiettivi condivisioni e legame col territorio, superando le  difficoltà imposte dal particolare momento storico che stiamo vivendo sono alcuni dei passaggi del saluto del direttore dell'Alsia, Aniello Crescenzi che pubblichiamo integralmente di seguito: "Carissimi dirigenti e collaboratori, è motivo di grande gioia ritrovarci, oggi, in questo suggestivo angolo della nostra Regione che coniuga le caratteristiche paesaggistiche dei mari e dei monti in un connubio di ineffabile bellezza.
Un particolare saluto di benvenuto voglio esprimerlo al Vicepresidente della Giunta Regionale nonché Assessore Regionale alle Politiche Agricole e Forestali Dott. Francesco Fanelli e al Direttore del Dipartimento dott. Donato Del Corso. Sono altresì onorato di accogliervi, gentili dirigenti e collaboratori, in questa sede di grande lustro, per posizione geografica e valore architettonico conferitole attraverso le numerose opere di ristrutturazione per volontà del Presidente del Consiglio Francesco Saverio Nitti prima e della Regione Basilicata poi, fino ai nostri giorni. Do il mio più caloroso benvenuto a voi presenti e a coloro che ci seguono da remoto.
Avrei voluto avervi tutti qui, per condividere insieme a voi questo importante momento di riflessione ma, l'emergenza sanitaria ci impone ancora una volta questa modalità di comunicazione. Nello stesso tempo, come più volte ho avuto modo di dire ad apertura delle nostre numerose videoconferenze che hanno costellato questo primo periodo di intenso lavoro, ci sentiamo più vicini, più uniti e, grazie alla grande volontà di camminare insieme, siamo in grado di superare anche le difficoltà dovute alla distanza fisica.
 A meno di un anno dall'anniversario della mia nomina a Direttore Generale dell'ALSIA posso affermare che il valore dell'unione, che ha permeato la trasversalità progettuale e operativa, sia stato il leitmotiv del mio operato. La condivisione degli obbiettivi costituisce, infatti, condizione essenziale per perseguire in maniera efficiente ed efficace ciò che noi ci proponiamo come ente pubblico di modo che tutti, sentendoci parte di un'unica famiglia, possiamo dare un contributo prezioso attraverso la quotidianità del nostro lavoro. Vogliamo porci nell'ottica di una maggiore vicinanza ai bisogni dei cittadini, una strada già da tempo avviata dalla pubblica amministrazione. Se abbiamo fatto in modo che anche un solo “utente” si sia sentito supportato, assistito e incentivato dai nostri servizi, allora tutti possiamo sentirci soddisfatti. Ma, cosa ancora più importante, abbiamo dato dignità ai nostri interlocutori con varie iniziative, ponendo così il nostro Ente in osmosi col territorio attraverso un intreccio di valori e di operatività che fanno sì che il progresso e l'economia siano sempre radicati nella tradizione. Occorre per questo il rigore del metodo che deve essere improntato, come già ho accennato, alla trasversalità attraverso la quale, avendo chiari gli obiettivi, è possibile mettere in atto buone pratiche di sviluppo, comuni ai nostri vari settori di intervento".

 

 

Antonella Ciervo