Preservare la fertilità dei suoli con l'uso del biochar

L’11 novembre alle ore 16 in videoconferenza, il seminario “Biochar: esperienze a confronto per la sostenibilità e il risparmio idrico in agricoltura” illustrerà con esperienze effettuate in vari areali, come il biochar può influire per tutelare il Capitale Naturale.

Data : 09 November 2021

Il problema della perdita di fertilità è molto sentito, dato che la maggior parte dei nostri suoli vengono classificati “desertici” dal punto di vista microbiologico in quanto presentano un contenuto di sostanza organica inferiore all’1%. Le ripetute lavorazioni del suolo, associate alle condizioni climatiche tipicamente mediterranee, hanno determinato un impoverimento di sostanza organica nei suoli con conseguente aumento di CO2 in atmosfera.

Il biochar è un materiale carbonioso ottenuto per degradazione termica di biomassa sia di origine animale che vegetale. Può essere usato per molti scopi in vari ambiti, ad es. in veterinaria, nell’edilizia, nella decontaminazione ambientale. Quando usato come ammendante dei suoli, il biochar agisce positivamente sulla biomassa microbica presente, migliora la struttura, il pH, la capacità di scambio cationico e la densità.

Il seminario rientra nelle attività del progetto TINNOGEPRA (Trasferimento tecnologico di innovazioni gestionali delle pratiche agricole negli ecosistemi ortofrutticoli - Mis. 16.1 PSR Basilicata) che tra i vari obiettivi ha quello di individuare tecniche gestionali per preservare la fertilità dei suoli e per consentire di tutelare il Capitale Naturale e i relativi Servizi Ecosistemici.

Sono previsti gli interventi di Bartolomeo Dichio – Unibas, Carmelo Mennone – Alsia, Francesco Vaccari – IBE CNR Firenze, Roberto Reggiani – Az. agr. sperim. STUARD, Marco Errani - Iridenergy, Paolo Ferloni – UNIPV, Antonio Bengiovanni – Az. Agr. Fichi di Terre materane, Rocco Vittorio Restaino – A.d.g. PSR Basilicata. Modera Giuseppe Carlucci – Agreenment. Parteciperanno anche Aniello Crescenzi – direttore Alsia, Domenico Laviola – presidente ODAF Matera, Francesco Fanelli – assessore regionale Politiche agricole e forestali.

Ai sensi del regolamento CONAF 3/2013, verranno rilasciati i CFP per i dottori agronomi e forestali.

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Redazione