Più valore al territorio lucano con l'intesa tra ALSIA e Pro Loco

Presentato il progetto su agrobioversità e PAT nel Pollino-Lagonegrese in occasione delle celebrazioni del 35° anniversario dalla costituzione dell'UNPLI di Basilicata

Un momento dell'incontro organizzato dalle Pro Loco UNPLI della Basilicata a Matera

Un momento dell'incontro organizzato dalle Pro Loco UNPLI della Basilicata a Matera

Data : 28 September 2021

"Le Pro Loco saranno le prime sentinelle e guide per i turisti che vorranno percorre l'itinerario promosso dall'ALSIA tra le emergenze enogastronomiche e agrobiologiche dell’area sud della Basilicata, il Pollino-Lagonegrese". Lo ha affermato Pietro Zienna, funzionario dell'Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura, intervenuto in rappresentanza dell'ALSIA all'incontro organizzato il 26 settembre scorso a Matera, nell’Auditorium “R. Gervasio” in piazza del Sedile.

L'incontro, che celebrava il 35° anniversario dalla costituzione delle Pro Loco UNPLI della Basilicata, ha messo in luce come il mondo delle Pro Loco sia cresciuto in questi anni, insieme alle sinergia col territorio e con le istituzioni. "L’Agenzia - ha sottolineato Pietro Zienna - da tempo ha messo in campo e realizzato progetti di valorizzazione dell’agrobiodiversità a rischio di estinzione e dei PAT. Ulteriore impulso - sotto la guida del direttore Aniello Crescenzi - è stato dato a questi comparti con la realizzazione di itinerari tra i vari siti di produzione, di trasformazione ed anche di consumo di questi prodotti, anche grazie a finanziamenti del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Basilicata e del Parco Nazionale del Pollino, e alla partecipazione di numerosi partner tra cui gli agricoltori custodi e le scuole. E' per questo - ha aggiunto - che ci è sembrato naturale coinvolgere, attraverso una specifica intesa sottoscritta, le Pro Loco di Basilicata, che da sempre hanno promosso con autentica passione e con competenza il territorio in tutte le sue forme".

L'intesa con l'ALSIA - ha spiegato Zienna nel corso dell'incontro - prevede una prima fase di formazione/informazione dei volontari delle Pro Loco dei paesi coinvolti nell’itinerario sulle emergenze agrobiologiche e sulle PAT, le produzioni agroalimentari tradizionali, presenti nei loro comuni. Nellla seconda fase le Pro Loco svolgeranno attività di promozione sul territorio di quelle loro emergenze enogastronomiche, dei loro animali e dei loro vegetali di interesse agricolo a rischio di estinzione e, dove presenti, degli "alberi padri", cioè gli antichi alberi da frutto oggetto di un altro progetto che ALSIA sta portando a termine. 

 

 

Redazione