PSR Basilicata: spesa raddoppiata nei primi otto mesi del 2020

Fanelli: "In questa fase difficile è importante continuare a lavorare per consentire alle imprese agricole di agganciare la ripresa"

La riunione del Comitato di Sorveglianza Psr Basilicata a Melfi

La riunione del Comitato di Sorveglianza Psr Basilicata a Melfi

Data : 14 September 2020

E’ raddoppiata, nei primi otto mesi di quest’anno, la spesa del Programma di Sviluppo Rurale della Basilicata 2014/2020, finanziato con il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). È  quanto emerso  nel corso della sesta riunione del Comitato di Sorveglianza, a Melfi.

619 milioni di euro (circa il 92% della dotazione complessiva del PSR) messe a disposizione del sistema agroalimentare e rurale della Basilicata attraverso 58 bandi; 46. 880 le domande finanziate;  55 milioni di euro l’obiettivo di spesa entro fine anno: questi i numeri illustrati dall’Autorità di gestione del Psr Basilicata 2014/2020, Rocco Vittorio Restaino.

Soddisfatto dei risultati finora conseguiti l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Francesco Fanelli, intervenuto all’incontro. "In questi primi otto mesi – ha evidenziato Fanelli- siamo riusciti a raddoppiare la spesa rispetto all'intero anno precedente. In questa difficile fase è importante continuare a lavorare per conseguire gli obiettivi del Programma e mettere in campo ulteriori misure a sostegno delle imprese che hanno sofferto della pandemia Covid, attraverso l'utilizzo di risorse comunitarie che la Comunità europea consente di utilizzare in modo emergenziale".
Secondo l'assessore, "si tratta di andare incontro a chi ha subito maggiori danni e perdite, con l'obiettivo di dare più liquidità possibile e incentivare le imprese impegnate ad agganciare la fase di ripresa. Compra lucano, l'azione di comunicazione del Dipartimento Agricoltura per la promozione dei prodotti lucani, è stata un punto di partenza per sostenere le aziende lucane".
"I giudizi positivi raccolti durante i lavori, espressi tanto dai rappresentanti della Commissione europea, dei ministeri e dalle rappresentanze delle imprese agricole - ha aggiunto Fanelli - testimoniano la marcia intrapresa dal dipartimento e da tutti colori che in esso operano con impegno e responsabilità. Intendiamo fare ogni sforzo per raggiungere l'obiettivo previsto per le misure a superficie, sia sotto il profilo finanziario sia per le domande da istruire per chiudere le procedure di istruttoria entro la prossima scadenza di ottobre".

Per quanto riguarda la Misura straordinaria 21, introdotta per dare un sostegno alle aziende agricole colpite dalla pandemia, l'assessore ha assicurato che "sarà profuso un grande impegno per la sua realizzazione al fine di immettere liquidità e risarcire le stesse delle perdite subite. Bisognerà riprendere il confronto sulla nuova programmazione interrotto a causa del Covid con gli attori del mondo agricolo per gestire al meglio le risorse e destinarle in modo più rispondente alle esigenze del sistema agricolo ed agroalimentare lucano". Fanelli ha, infine, confermato che "da parte della regione Basilicata ci sarà lo sforzo a concludere entro l'anno la messa a bando delle misure non ancora attivate".  Alla riunione hanno partecipato anche  il dirigente generale Donato Del Corso, i dirigenti del Dipartimento Politiche agricole e forestali, i referenti della DG Agri – Commissione Europea, i rappresentanti del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, gli altri dicasteri coinvolti, l’Autorità di Gestione del Fesr Antonio Bernardo, i responsabili dei dipartimenti regionali e i referenti del partenariato economico e sociale (organizzazioni e ordini professionali, associazioni, sindacati, organizzazioni di categoria).

Tutta la documentazione è consultabile sul sito http: http://europa.basilicata.it/feasr/.

M. Agata