PSR Basilicata, la Giunta regionale approva 5 nuovi avvisi pubblici che scadranno il 17 maggio

Riguardano agricoltura biologica, biodiversità e allevatori custodi, aree svantaggiate di montagna, prati da sfalcio, evoluzione cedui e avviamento ad altofusto

Data : 06 April 2021

Scadranno il 17 maggio i termini di presentazione delle domande dei 5 avvisi pubblici approvati dalla Giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali Francesco Fanelli, e relativi alle Misure 10, 11, 12 e 13 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 della Regione.

Gli avvisi riguardano agricoltura biologica, biodiversità e allevatori custodi, aree svantaggiate di montagna, prati da sfalcio, evoluzione cedui e avviamento ad altofusto. Si tratta - è detto in una nota della Regione - della prima delle due annualità di transizione che condurranno all’avvio della nuova programmazione a partire dal 2023, per le quali si prevede la disponibilità di nuove risorse rivenienti dal Feasr e, in modo straordinario, dal Next Generation EU.

Per l’agricoltura biologica è stato attivato un nuovo bando per l’introduzione al bio e il mantenimento di tale pratica per le numerose aziende che già operano in tale logica, fra cui le circa 2.300 che, nel quinquennio appena trascorso, hanno avuto accesso al premio previsto dal PSR Basilicata. Le risorse finanziarie programmate con tale avviso ammontano a 60 milioni di euro di spesa pubblica, per il triennio riferito agli anni 2021-2023. La durata del periodo di impegno per entrambe le Sottomisure 11.1 e 11.2, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento comunitario per il periodo di transizione 2021-2022, è fissato in 3 anni, a decorrere dalla data del 15 maggio 2021.

L'avviso sulla Misura 10 - Pagamenti agro-climatico-ambientali - Sottomisura 10.1.3 “Biodiversità - Allevatori custodi”, estende da 5 a 7 anni il periodo d’impegno. L’adesione al biennio 2021/2022 è su base volontaria.

L'avviso per la Misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, Sottomisura 13.1 "Indennità compensativa per gli agricoltori delle aree svantaggiate di montagna”, è per l'annualità 2021, e una dotazione complessiva di 5.600.000 euro. 

Sempre per l’annualità 2021 sono poi gli avvisi per la Misura 12 – “Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva acque”, Sottomisura 12.1 - “Salvaguardia prati da sfalcio e turnazione e riduzione del carico di bestiame" e Sottomisura 12.2 - “Indennità evoluzione naturale cedui/avviamento alto fusto”, per un importo complessivo di due milioni di euro (un milione di euro per ciascuna sottomisura).

“È opportuno - ha commentato l'assessore Fanelli - precisare che l’erogazione degli aiuti spettanti di cui ai suddetti avvisi pubblici resta subordinata all’approvazione, da parte della Commissione Europea, del Piano finanziario del P.S.R. 2014/2020 relativo al periodo di estensione 2021/2022”.

Tutti i bandi sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata e sui siti http://europa.basilicata.it/feasr e www.basilicatanet.it.

Redazione