Non solo freddo ma anche tanta "buona" pioggia

Le temperature dovrebbero scongiurare per ora danni alle colture della Basilicata

Mandorli in fiore

Mandorli in fiore

Data : 27 March 2020

L’ondata di freddo che da martedì ha investito il sud Italia e quindi anche la Basilicata ha fatto scendere le temperature sotto lo zero in molte zone della regione. Nel Metapontino, ma anche nelle altre zone con una attività agricola importante sia per frutticola che per l’orticola, è probabile che ci siano stati danni da freddo, visto la delicata fase fenologica di fioritura e/o ingrossamento delle gemme in cui si trovano numerose specie arboree.
I dati rilevati dalla rete agrometeorologica dell’ALSIA (S.A.L.) indicano un abbassamento delle temperature in tutte le località. Per fortuna, almeno nel Metapontino le minime non sono scese oltre-2 °C il giorno 25 e solo nelle località più esposte. La situazione è certamente più grave nell’Alto Bradano (Lavello, Venosa, Genzano), in quanto le temperature minime sono scese oltre -3,0°C nei giorni 24 e 25, in una zona dove fino alla giornata di lunedì si registravano anche 20°C con gravi problemi di siccità.
Per una stima dei danni, specie sulle varietà precoci di albicocco, pesco e ciliegio, laddove il frutticino era già ben evidente sarà rilevante, mentre per quelle tardive, occorre attendere qualche giorno per fare delle previsioni più attendibili. Nel caso delle ortive tipo finocchi, carciofi e cavolfiore i danni dovrebbero essere più contenuti.
Per fortuna dalla serata del 25 e per tutta la giornata del 26, un corpo nuvoloso proveniente dall’Africa ha “portato” le tanto attese piogge e anche un importante rialzo termico, che dovrebbe almeno per ora scongiurare i danni da gelo. Infatti, rispetto ai giorni precedenti le temperature minime sono divenute positive in tutte le località monitorate ed ha piovuto per oltre 50 mm, quasi ovunque. Per i dettagli consultare la mappa delle stazioni agrometeorologiche (www.alsia.it). Una vera manna, non solo per l’agricoltura ma anche gli invasi regionali

 

Emanuele Scalcione