Nel Parco del Pollino "custodi della biodiversità" crescono

La Basilicata nel progetto nazionale di educazione ambientale per ragazzi di Legambiente

Data : 23 October 2020

Nel Parco nazionale del Pollino piccoli “custodi della biodiversità” crescono. C’è anche la Basilicata nel progetto  di educazione ambientale  per i ragazzi delle scuole elementari e medie, promosso da Legambiente in collaborazione con Gran Cereale, brand del gruppo Barilla, nell’ambito della campagna “Mosaico verde”.

Fino al 1° novembre 2020, durante quattro weekend, circa 50 studenti delle scuole elementari e medie che si trovano nelle vicinanze, potranno partecipare ad escursioni guidate nel Parco Nazionale del Pollino insieme alle loro famiglie, mappando con l’aiuto di esperti di Legambiente la biodiversità dell’habitat oggetto dell’esplorazione e individuando gli elementi di rischio che ne minacciano l’equilibrio. Un viaggio nella biodiversità che si concentra sul tema del bosco, del suo ecosistema. Due le escursioni in programma ogni fine settimana all’interno del Parco Nazionale del Pollino, per un totale di otto uscite, cui ci si potrà iscrivere contattando gli organizzatori all’indirizzo mail presidente@legambientebasilicata.it.

Ma il percorso educativo del progetto “I custodi di Biodiversità” – Smart Edition si svilupperà in primis attraverso piattaforme digitali. Verranno infatti ideati contenuti ad hoc, in grado di coinvolgere gli studenti nello svolgimento, seppur a distanza, di un percorso formativo.

Nel Parco Nazionale del Pollino,  il progetto prevede  la reintroduzione di specie autoctone per favorirne la ripopolazione naturale attraverso la messa a dimora di giovani piantine tipiche di questo territorio, come ad esempio il pino loricato, l’abete bianco dell’Italia Centro Meridionale  e il faggio. L’obiettivo complessivo della campagna è piantare, nell’arco di tre anni, 300 mila nuovi alberi e tutelare 30 mila ettari di boschi esistenti.

M. Agata