Muro Lucano è "Città della patata": una rete nata per promuovere le varietà autoctone

Il piccolo borgo tra i fondatori dell'associazione nazionale che riunisce i territori con produzioni tipiche

Data : 17 November 2020

C’è anche Muro Lucano tra i soci fondatori dell’Associazione nazionale “Città della Patata” che si è costituita nei giorni scorsi a Roma. L’associazione riunisce i comuni italiani caratterizzati dalla presenza nel territorio comunale di terreni coltivati a patata o che siano sede storica di consolidate e collaudate manifestazioni a sostegno della produzione e del consumo delle patate.  A rappresentare Muro Lucano nel consiglio direttivo nazionale sarà il sindaco Giovanni Setaro.

Obiettivo dell’associazione è sostenere e sviluppare la qualità delle produzioni e dei territori delle Città della Patata, attraverso iniziative e servizi nel campo della tutela, del sostegno allo sviluppo, della promozione e dell’informazione.

Particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione e alla tutela della pataticoltura di qualità, dei biotipi di patata autoctoni e antichi, delle pratiche di coltivazione tradizionale, del paesaggio, dei prodotti tipici locali, evitando il ricorso agli OGM. Inoltre è intenzione di tutti gli associati sensibilizzare e coinvolgere direttamente le persone alla cura, tutela e valorizzazione del territorio come patrimonio comune e bene culturale e identitario, promuovere la cultura del mangiare consapevole e di una corretta alimentazione, nonché l’etica dei consumi, per dare così un contributo sostanziale all’attuazione degli artt. 5 e 6 della “Convenzione europea del paesaggio”.

 La “Città della Patata” diventerà un brand nazionale che caratterizzerà il lavoro dei diversi territori d’Italia, creando una rete di collaborazione e un potente canale promozionale. Uno strumento di marketing che permetterà agli operatori del settore di far conoscere meglio le loro produzioni, anche oltre i confini regionali e nazionali.

M. Agata