Miele di alveari urbani, monitoraggio di apicoltori e Forestali

Il progetto Apincittà prevede prelievi di prodotti da apiari che si trovano in aree urbane. I campioni si possono inviare entro il 7 settembre

Biomonitoraggio di Federazione Apicultori e Forestali sugli apiari urbani

Biomonitoraggio di Federazione Apicultori e Forestali sugli apiari urbani

Data : 31 August 2020

Biomonitoraggio di alveari urbani per verificare i parametri f melissopalinologici (per la valutazione della biodiversità vegetale) e analisi dei metalli pesanti (per la valutazione della qualità dell’aria). E' il progetto Apincittà promosso dalla Fai, Federazione Apicoltori Italiani  in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri-Comando Carabinieri Forestali,  nell’ambito del Programma nazionale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con assegnazione alla FAI per l’Annualità 2020 del Regolamento UE 1308/2013 - Sottomisura D.3. I campioni - la cui aliquota di miele dovrà essere di almeno 250 e di massimo 500 grammi - dovranno essere prelevati evitando ogni forma diretta e indiretta di contaminazione, confezionati in vasetti di vetro, muniti di apposito sigillo di garanzia, adeguatamente imballati. Ciascun campione sarà analizzato gratuitamente e dovrà pervenire entro il 7 settembre 2020 mediante consegna a mano, pacco postale o corriere espresso da recapitarsi al seguente indirizzo: Fai-Progetto Apincittà - Corso Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma. Ulteriori informazioni potranno essere richieste contattando la FAI-Federazione Apicoltori Italiani ai seguenti recapiti: - Telefono 06.6852556; posta elettronica segreteria@federapi.biz.

 

 

Antonella Ciervo