Mense scolastiche biologiche: un’opportunità per i Comuni lucani, a partire dalla salute dei bambini

I Comuni possono accedere a finanziamenti ministeriali dedicati

Cesto di mele biologiche

Cesto di mele biologiche

Data : 26 January 2026

Si è svolto oggi, presso la sede dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura di Potenza, un incontro tra il Direttore Michele Blasi e il Presidente di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Basilicata, Gerardo Larocca. Al centro del confronto, l’avvio di un percorso di informazione rivolto ai Comuni della Basilicata per favorire l’introduzione delle mense scolastiche biologiche.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Basilicata, prevede l’organizzazione, nei prossimi mesi, di dieci incontri sul territorio. Agli incontri saranno invitati i sindaci di tutti i Comuni lucani, con l’obiettivo di illustrare in modo concreto i benefici dell’utilizzo di prodotti biologici, soprattutto se provenienti da filiere corte e a chilometro zero, nella ristorazione scolastica.

La mensa scolastica, come sostenuto dal direttore Blasi, non è solo un servizio ma un vero e proprio strumento educativo e di salute pubblica. Scegliere il biologico significa offrire ai bambini e agli adolescenti cibi più sani, riducendo l’esposizione a pesticidi e additivi chimici, e contribuendo a costruire fin da piccoli corrette abitudini alimentari.

“Allo stesso tempo - afferma il presidente Larocca - la mensa biologica rappresenta un’opportunità concreta per i territori: valorizza le produzioni agricole locali, sostiene gli agricoltori della zona e rafforza l’economia delle comunità”. I Comuni, inoltre, possono accedere a finanziamenti ministeriali dedicati e l'Alsia può supportarli tecnicamente.

Investire nella mensa scolastica biologica significa quindi migliorare la qualità del servizio, rispondere alle aspettative delle famiglie, promuovere stili di vita sani e rafforzare il legame tra scuola, territorio e agricoltura locale. Un piccolo cambiamento quotidiano, capace di generare benefici duraturi per la salute dei ragazzi e per il futuro della Basilicata.

Redazione

Le donne vittime di violenza e stalking attraverso il numero verde 1522, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le pari opportunità, attivo 24 ore su 24 e accessibile da tutto il territorio nazionale, possono chiedere aiuto e sostegno nonché ricevere informazioni. L'assistenza telefonica consente un graduale avvicinamento ai servizi con assoluta garanzia di anonimato.