L'aglio amico del sistema immunitario e della memoria

Uno studio dell'Università di Louisville svela nuove proprietà di questo alimento

Data : 28 August 2020

L'aglio non sempre è un alimento molto amato. I suoi effetti sull’alito, in molti casi, ne sconsigliano il consumo. Eppure uno studio dei ricercatori dell'Università di Louisville, negli USA, ne mette in luce una nuova qualità, oltre a quella di essere un potente alleato naturale del sistema immunitario: l'assunzione costante dell'aglio sarebbe in grado di migliorare la memoria e prolungare le facoltà intellettive fino a tarda età. È  il disolfuro di allile che, creando una buona flora intestinale, diviene capace di influenzare la memoria, ed è questa la ragione per cui molti malati di demenza presentano una flora batterica alterata.

Ma numerose altre sono le proprietà di questo alimenti che è  uno dei capisaldi della dieta mediterranea, presente nella maggioranza dei piatti italiani: consumare aglio contribuisce ad abbassare il colesterolo e a ridurre la pressione arteriosa. Tra le sue proprietà, c'è anche la capacità di contribuire alla calcificazione ossea.

L'aglio è anche un prodotto particolarmente indicato sia per gli sportivi che per coloro che studiano e necessitano di concentrazione, in quanto è capace di stimolare sia le funzioni mentali che quelle sportive, agendo sulla circolazione sanguigna. A rivelare ciò, sono stati molteplici studi effettuati da diversi team di importanti università.

Si tratta di una pianta facente parte della famiglia delle Liliacee, utilizzato ed apprezzato già dall'antico Egitto.

Il suo nome deriva dall'allicina in esso contenuta, questa sostanza, però, non si trova nell'aglio intero ma si sprigiona quando gli spicchi vengono pestati, masticati, tagliati o tritati. Le sue molteplici proprietà benefiche sono collegate proprio alla presenza di allicina.

M. Agata