La faggeta vetusta del Pollinello candidata a patrimonio Unesco

Comincia oggi la visita ispettiva dei commissari guidati da Jan Woollhead che valuteranno peculiarità e motivazioni. Gli esemplari più antichi hanno 620 anni

Le faggete vetuste del Pollino si sono candidate a Patrimonio Mondiale dell'Unesco

Le faggete vetuste del Pollino si sono candidate a Patrimonio Mondiale dell'Unesco

Data : 21 September 2020

Per due giorni i commissari europei e uno staff di esperti valuteranno le caratteristiche della faggeta vetusta del Pollinello che si è candidato a Patrimonio mondiale dell'Unesco con i suoi esemplari di 620 anni, i più antichi d'Europa. Le faggete che si trovano fra le cime del Pollino e il Dolcedorme si aggiungerebbero così alla  Faggeta vetusta di Cozzo Ferriero, in agro del Comune di Rotonda  proclamata nel 2017 patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco all’interno del sito europeo transnazionale “Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe”. 
La candidatura di quest'anno si deve agli studi del prof. Piovesan dell'Università di Viterbo e ha già superato a gennaio scorso il primo screening di ammissibilità. Jan Woollhead  è accompagnato da uno staff tecnico-scientifico composto dall'esperto austriaco Anna Kovarovics, che ha costruito il dossier europeo, due esponenti del Ministero dell’Ambiente, due professori dell’Università della Tuscia, funzionari del Parco Nazionale d’Abruzzo (capofila del progetto in Italia). c"Cnfidiamo fiduciosi sul fatto di poter annoverare tra i tanti prestigiosi riconoscimenti finora conseguiti (Geoparco UNESCO, Faggete Vetuste Cozzo Ferriero e Carta europea per il turismo sostenibile) anche la faggeta vetusta del Pollinello - ha commentato il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra. 

Antonella Ciervo