L’Alsia monitora le “ferite” di Policoro causate dal violento nubifragio del 2 settembre

Al via una ricognizione delle superfici di propria pertinenza per una piena e attiva collaborazione con il Comune del Metapontino

Un momento del sopralluogo a Policoro (FOTO: AGR Regione Basilicata)

Un momento del sopralluogo a Policoro (FOTO: AGR Regione Basilicata)

Data : 08 September 2026

Su indirizzo dell’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, e in raccordo con il Dipartimento Politiche Agricole, l’Alsia ha avviato le verifiche tecniche e le attività necessarie alla messa in sicurezza delle aree di propria competenza colpite dal violento evento meteorologico del 2 settembre. Il direttore dell’Alsia, Michele Blasi, ha effettuato un sopralluogo a Policoro insieme al responsabile dell’ufficio competente, Giovanni Vena, al sindaco Enrico Bianco e al consigliere comunale Andrea Ciccarelli.

La verifica ha interessato le strade, le fasce tagliafuoco e le aree boschive di proprietà dell’Agenzia, con particolare attenzione ai settori adiacenti ai villaggi turistici, alle strutture ricettive e ai complessi residenziali. L’Alsia detiene oltre mille ettari della pineta presente lungo la fascia jonica, realizzata a seguito delle opere di bonifica connesse alla riforma fondiaria degli anni Cinquanta. «L’indicazione dell’assessore Cicala è stata chiara: mettere immediatamente le competenze e il patrimonio dell’Agenzia a disposizione del territorio, operando in stretto raccordo con il Dipartimento Politiche Agricole e con il Comune di Policoro», dichiara il direttore Michele Blasi.

Le priorità individuate riguardano la rimozione delle situazioni di pericolo, la bonifica delle aree interessate e la messa in sicurezza del patrimonio vegetale e arboreo danneggiato. L’Alsia sta completando la ricognizione e la perimetrazione delle superfici di propria pertinenza. Gli esiti saranno condivisi con il Comune di Policoro per consentire l’adozione degli atti necessari e l’esecuzione degli interventi di somma urgenza.

«La sicurezza delle persone e la piena fruibilità dei luoghi vengono prima di tutto – sottolinea l’assessore Carmine Cicala –. Dopo il sopralluogo nelle aziende agricole colpite, prosegue il lavoro coordinato dell’Assessorato, del Dipartimento e degli enti strumentali. Alla presenza sul territorio devono seguire metodo, responsabilità e interventi concreti». L’Alsia continuerà a monitorare le aree interessate e a collaborare con il Comune e con le strutture competenti fino al completamento delle operazioni necessarie.

Redazione

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