Invasi lucani vuoti, mancano 160 milioni di metri cubi

I dati dell'Autorità di Bacino non lasciano dubbi: le prossime settimane potrebbero essere decisive per nuove precipitazioni

Una panoramica della diga di Monte Cotugno

Una panoramica della diga di Monte Cotugno

Data : 13 February 2020

Scarse precipitazioni e previsioni, almeno per le prossime ore, che non contemplano piogge significative. E' questo lo stato dell'arte che fotografa la situazione degli invasi lucani nei quali a tutt'oggi mancano poco più di 160 milioni di metri cubi di acqua. Secondo i dati dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale di Basilicata, aggiornati al 12 febbraio (pubblicati nella tabella allegata), l'invaso nel quale il gap è di maggior rilievo (-112.845 mila metri cubi) è quello di Monte Cotugno che comprende Puglia (tra cui l'approvvigionamento industriale dell'Ilva di Taranto) e Basilicata. E' il Basentello, invece, quello che registra la minore differenza di volumi.  Resta, comunque, il problema legato all'assenza di precipitazioni che è confermata se non in maniera poco significativa in queste ore. Ci vorrà tempo per poter contare su piogge consistenti, tali da riassestare la carenza nei cinque invasi lucani. 

Diga volume invasato netto(mc) quota livello invaso(m.s.l.m.) volume invasato netto(mc) quota livello invaso(m.s.l.m.) pioggia (mm) differenza volumi (mc)
Monte Cotugno 239.517.000 237.71 126.672.000 227.82 0.00 -112.845.000
Pertusillo 89.722.000 523.64 69.810.000 519.91 0.00 -19.912.000
San Giuliano 52.843.992 98.01 36.549.630 95.91 0.00 -16.294.362
Camastra 17.738.845 528.94 6.226.240 521.39 0.00 -11.512.605
Basentello 19.220.963 266.43 18.877.883 266.31 0.00 -343.080

(fonte: Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale sede Basilicata - 12 febbraio 2020)

Antonella Ciervo