Il Sacro Monte di Viggiano verso la candidatura Unesco

I suoi sentieri e le sue feste nel patrimonio culturale materiale e immateriale

L'incontro di Viggiano sulla candidatura del Sacro Monte a patrimonio Unesco

L'incontro di Viggiano sulla candidatura del Sacro Monte a patrimonio Unesco

Data : 05 March 2020

Il Sacro Monte di Viggiano  verso la candidatura a patrimonio culturale materiale e immateriale dell’Unesco. Custode della venerata immagine della Madonna Nera, proclamata da San Paolo VI  Regina e Patrona della Lucania, della candidatura del Sacro Monte, insieme ai suoi sentieri e alle sue feste, si è discusso nel corso di un incontro che si è svolto a Viggiano.

“Il mondo imparerà a riconoscere l’identità religiosa e culturale del popolo lucano, un patrimonio che abbraccia fede e tradizioni, storia e paesaggi da interpretare”.  Ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, a conclusione dell’incontro.  Da qui l’invito a “lavorare uniti, tutti insieme, dai cittadini alle istituzioni alle pro loco per raggiungere un obiettivo che è di tutta la regione.

Per  Cicala il riconoscimento Unesco permetterebbe di dare un input significativo alla crescita economica, turistica e agricola della Basilicata, e “a tutelare e mantenere la nostra identità”.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, Paolo D’Ambrosio, rettore del Santuario regionale della Madonna Nera di Viggiano, Patrizia Minardi, dirigente dell’ufficio Sistemi culturali e turistici e cooperazione internazionale della Regione Basilicata, Annalisa Percoco della Fondazione Eni – Enrico Mattei. A moderare i lavori Erminia Romagnano del Comitato Unesco Viggiano. Tra i presenti il presidente della IV Commissione consiliare del Consiglio regionale, Massimo Zullino.

M. Agata