I cuochi italiani verso il Manifesto della Ristorazione sostenibile

In un webinar la presentazione del progetto Life Foster contro lo spreco alimentare

La locandina del webinar della FIC

La locandina del webinar della FIC

Data : 22 June 2020

"Prevenzione e riduzione dello spreco alimentare e responsabilità condivisa nella ristorazione. Con il progetto LIFE FOSTER, verso un Manifesto della Ristorazione sostenibile". Sarà questo il tema del webinar organizzato dalla FIC- Federazione italiana cuochi, in programma  il 22 giugno alle ore 16.

“L’industria della ristorazione – dice il presidente della Fic, Rocco Pozzulo- produce ogni anno 10,5 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari. Ciò significa che costituisce il 12% dello spreco di cibo totale. È chiaro che un cuoco oggi deve impegnarsi a pensare a una cucina con meno fronzoli, per evitare spreco  non solo di cibo, ma anche di altre risorse come energia elettrica e acqua”.

Il seminario, che sarà aperto a tutti e trasmesso in diretta sulla pagina Fcebook della Federazione, rappresenta un momento importante di confronto pubblico con l'obiettivo di condividere esperienze, pratiche e indicazioni di policy su un tema, quello della sostenibilità nella ristorazione, che rappresenta una sfida strategica per il settore in questa complessa fase di ripartenza.

Co-finanziato dal programma LIFE il progetto ha come obiettivo ridurre gli sprechi alimentari nella ristorazione. Oltre all'Italia, dove insieme a FIC è coinvolta anche la rete ENAIP NET, che è il capofila, e l'Università di Scienze Gastronomiche del Pollenzo, partecipano in questo progetto anche organizzazioni della Francia, di Malta e della Spagna.  

Il punto chiave della campagna è coinvolgere direttamente l’industria della ristorazione grazie ai formatori e agli studenti dei vari centri di formazione. Iniziando con la costituzione di un piccolo gruppo di formatori, il progetto creerà un effetto a catena che porterà alla formazione di altri trainer e alla conseguente educazione di un numero ancora più significativo di studenti, facendo in modo da far diventare le buone pratiche pratica comune e diffusa nelle cucine di vari ristoranti.

“Il passo successivo- spiega Pozzulo-  è trasferire modelli virtuosi anche nelle case, dove lo spreco è ancora maggiore, insegnando ad andare verso una cucina  più sostenibile, grazie a ricette e preparazioni che abbiano  l’impatto minore possibile sull’ambiente”.

Al seminario  parteciperanno i partner di Life FOSTER, Chef, rappresentanti del mondo industriale e delle istituzioni pubbliche italiane ed europee.

M. Agata