Fragola, lanci di antagonisti naturali contro tripidi e ragnetto rosso

Prevenzione come miglior difesa, utilizzando insetti e acari predatori allevati in biofabbriche. I consigli dei tecnici ALSIA

fiore di fragola con Orius spp.

fiore di fragola con Orius spp.

Data : 20 December 2021

La prevenzione con antagonisti naturali allevati in biofabbriche è la miglior difesa contro ragnetto rosso e tripidi presenti abitualmente nei fragoleti.

Si tratta di due parassiti della fragola che possono determinare danni importanti. Dalle esperienze degli ultimi anni, contro il tripide, in particolare Frankliniella occidentalis, la sola lotta chimica, a volte, non riesce a dare risposte risolutive. Pertanto, si è affermata la lotta integrata o biologica mediante l'uso di insetti predatori, impiegando in particolare un antocoride dal nome Orius laevigatus. È utile intervenire quando la pianta presenta i primi fiori, lanciando da 1 a 3 predatori/m², distribuiti in 2‐3 lanci. È possibile distribuire il predatore, come primo inoculo, anche nella fase autunnale del ciclo.

Questo predatore si impiega anche su altre colture orticole, in serra e in pieno campo, come peperone, melanzana e alcune ornamentali.

Analogamente, l’arma biologica più efficace contro il ragnetto rosso (Tetranychus urticae) è un fitoseide predatore, Phytoseiulus persimilis, utilizzato in tutto il mondo per la lotta biologica su varie colture orticole e ornamentali, fragola compresa. I lanci vanno ripetuti, frazionando il numero di individui, fino ad un totale di 5/6 individui/mq, iniziando già nel periodo autunnale.

 

Michele Troiano