E' l'agricoltura italiana la più green d'Europa

Primato conquistato grazie al taglio record del 20% dell'uso dei pesticidi

Data : 08 June 2020

Con  il taglio record del 20% sull’uso dei pesticidi, l’agricoltura italiana è la più green d’Europa.  È il dato che emerge dall’ultimo report Eurostat per il periodo compreso fra il 2011 al 2018, che registra invece un aumento del 39% in Francia che si contende con l’Italia il primato agricolo nell’Unione Europea. 

Il settore è tra i più sostenibili a livello comunitario con appena il 7,2% di tutte le emissioni a livello nazionale con 30 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti in Italia, contro i 76 milioni di tonnellate della Francia, i 66 milioni di tonnellate della Germania, i 41 milioni del Regno Unito e i 39 milioni della Spagna. L’Italia è anche il quarto produttore mondiale di biogas con oltre duemila impianti di cui ben il 77% con residui di origine agricola, per un totale di oltre 1.440MW elettrici installati.

L’agricoltura italiana, inoltre, può vantare il primato per la biodiversità, grazie a 299 specialità tra Dop e Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc eDocg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, oltre che la leadership nel biologico con oltre 60 mila aziende agricole bio e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari.  

Un modello di sviluppo unico che ha garantito all’Italia anche il primo posto in UE per valore aggiunto con 31,8 miliardi di euro correnti nel 2019, superando la Francia (31,3 miliardi) mentre più distanziata, in terza posizione, è risultata la Spagna (26,6 miliardi) seguita dalla Germania (21,1 miliardi). Nonostante questo, l’agricoltura italiana è  quella che riceve meno sussidi tra i principali Paesi europei dove in vetta alla classifica ci sono al primo posto la Francia, seguita da Germania e Spagna. 

M. Agata