"Diventa medico delle piante", studenti in campo e in laboratorio a Villa D'Agri

Circa 40 ragazzi dell'Istituto Tecnico Tecnologico hanno partecipato all'iniziativa "ALSIA Porte Aperte" nell'Azienda "Bosco Galdo"

Un momento dell'incontro ALSIA Porte Aperte a Bosco Galdo

Un momento dell'incontro ALSIA Porte Aperte a Bosco Galdo

Data : 27 September 2022

“Diventa medico delle piante!": è stato questo il tema della giornata dedicata di recente ai ragazzi dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Villa d’Agri (Marsicovetere, PZ), che nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa “ALSIA porte aperte” hanno partecipato alle attività organizzate dall’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa dell'ALSIA "Bosco Galdo" dello stesso comune.

Nel corso della giornata, che ha visto la partecipazione di circa 40 studenti delle prime classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico nell’ambito delle giornate loro dedicate nel secondo giorno di scuola per l’accoglienza e l’orientamento, i ragazzi sono stati divisi in due gruppi per le due attività previste per la mattinata: il primo è rimasto nella sala adibita a laboratorio di diagnosi fitopatologiche, mentre il secondo è stato guidato in campo. I gruppi poi si sono scambiati di ruolo, per consentire a tutti gli studenti di partecipare ad entrambe le attività.

Le attività di laboratorio prevedevano la descrizione di campioni fitopatologici raccolti, dei relativi patogeni e fitofagi e quindi l’osservazione degli stessi allo stereomicroscopio, per finire poi con l’osservazione di particolari sempre più piccoli attraverso la preparazione di vetrini da parte dei ragazzi stessi e la loro osservazione al microscopio ottico. Per i ragazzi è stato una vera meraviglia osservare, spesso per prima volta, l’infinitamente piccolo di cui è composta la vita.

Le attività di campo hanno comportato la raccolta diretta da parte dei ragazzi di campioni fitopatologici da osservare poi durante l’attività di laboratorio. Nel corso della visita ai campi sperimentali dell’AASD Bosco Galdo poi, non è mancata la visita alla capannina meteorologica del SAL, il Servizio Agrometeorologico Lucano gestito dall'ALSIA, di cui sono stati descritti i diversi sensori (in funzione e del recente passato) con le relative funzioni, molto utilizzate anche nel campo della difesa fitosanitaria per i modelli previsionali.

Camilla Nigro