Covid19, le regole per la Basilicata dal 18 maggio

Pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione l'Ordinanza n.22 del Presidente della Giunta. E' valida fino al 3 giugno. Leggi e scarica qui il documento

Data : 19 May 2020

(CLICCA QUI e scarica l'Ordinanza n.22 della Regione Basilicata).

"A decorrere dal 18 maggio 2020 sono consentiti gli spostamenti all’interno del territorio regionale e cessano di avere effetto le misure limitative della circolazione all’interno del medesimo territorio". Era molto attesa questa disposizione, contenuta nell'Ordinanza n. 22 del Presidente della Giunta regionale della Basilicata, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del 17 maggio 2020, che restituisce la speranza di un ritorno alla "normalità" mentre purtroppo non si ferma l'emergenza sanitaria legata al Covi-19. 

Per quanto concerne gli spostamenti da e per le altre regioni, l'Ordinanza ribadisce invece che "tutte le persone fisiche, anche se asintomatiche, che fanno ingresso nel territorio regionale della Basilicata tramite trasporto di linea aereo, marittimo, ferroviario o terrestre, dopo aver soggiornato o che siano transitate in altre regioni o dall’estero e vi soggiornino anche temporaneamente, devono comunicarlo immediatamente al proprio medico ovvero al numero verde appositamente istituito dalla Regione 800996688, e sono sottoposte all’obbligo di osservare la misura della permanenza domiciliare fiduciaria per un periodo di quattordici giorni". Sono previste ovviamente alcune deroghe per i lavoratori e altre categorie.

riaprono anche "le attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, rosticcerie. Dette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti delle Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, di cui all’allegato 17 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020".

A decorrere dal 25 maggio 2020 sono consentite, nell’intero territorio regionale, le attività turistiche degli stabilimenti balneari e quelle delle strutture ricettive, sempre però ad alcune condizioni e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.

Definite anche le "Misure in materia di attività sportiva", per le attività motorie all'aperto, le "Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale". Grande attenzione dovranno fare gli operatori dei vari servizi al trattamento dei dati personali degli utilizzatori, che dovranno accuratamente conservare.

 

 

 

Redazione