Covid-19, in Basilicata consentita la cura e coltivazione di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, orti, vigneti

Lo stabilisce l'Ordinanza n.43 del Presidente della Giunta regionale. Possibili le attività anche in comuni diversi da quello di residenza. LEGGI E SCARICA L'ORDINANZA

Data : 13 November 2020

"Sono consentite le attività di cura di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, orti, vigneti ovvero la coltivazione terreni ad uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo (quali ad esempio la raccolta delle olive e l’attività di supporto e successiva alla raccolta)". E' questa una delle disposizioni contenute nell'Ordinanza n. 43 del Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 104 del 13 novembre 2020, contenente ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Secondo l'Ordinanza sono quindi consentite le attività necessarie "per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica, personale e non commerciale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di colture agricole anche non permanenti, nonché per la gestione e la cura degli animali allevati ivi custoditi. Dette attività possono essere svolte anche in un comune diverso di quello di residenza, domicilio o abitazione".

Tra le altre cose, l'Ordinanza dispone che sia consentita l’attività di pesca dilettantistica e sportiva, sia sotto forma di attività amatoriale che di allenamento, purché svolta in forma individuale, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento, nonché la raccolta di prodotti selvatici non legnosi nell’ambito del comune di residenza, domicilio o abitazione, o in comune diverso se effettuata a titolo professionale.

LEGGI L'ORDINANZA N. 43

Redazione